Aborto. Papa Francesco: “È diventato di moda fare certi esami nei primi mesi di gravidanza per vedere se il bambino non sta bene. E se è così la prima ipotesi è quella di far fuori un innocente per avere una vita tranquilla. Come i nazisti”

Aborto. Papa Francesco: “È diventato di moda fare certi esami nei primi mesi di gravidanza per vedere se il bambino non sta bene. E se è così la prima ipotesi è quella di far fuori un innocente per avere una vita tranquilla. Come i nazisti”

Aborto. Papa Francesco: “È diventato di moda fare certi esami nei primi mesi di gravidanza per vedere se il bambino non sta bene. E se è così la prima ipotesi è quella di far fuori un innocente per avere una vita tranquilla. Come i nazisti”
Lo ha detto ieri il Pontefice intervenendo a braccio durante la visita della Delegazione del Forum delle Associazioni familiari. “Il protocollo di tanti medici – tanti, non tutti – è fare la domanda: “Viene male?”. Lo dico con dolore. Nel secolo scorso tutto il mondo era scandalizzato per quello che facevano i nazisti per curare la purezza della razza. Oggi facciamo lo stesso, ma con guanti bianchi”. IL DISCORSO INTEGRALE.

“I figli si accolgono come vengono, come Dio li manda, come Dio permette – anche se a volte sono malati. Ho sentito dire che è di moda – o almeno è abituale – nei primi mesi di gravidanza fare certi esami, per vedere se il bambino non sta bene, o viene con qualche problema… La prima proposta in quel caso è: “Lo mandiamo via?”. L’omicidio dei bambini. E per avere una vita tranquilla, si fa fuori un innocente”.
 
Con queste parole Papa Francesco è tornato a parlare di aborto condannando decisamente, anche se non l'ha mai citata, quanto previsto anche dalla legge 194 che consente l’aborto terapeutico dopo i primi 90 giorni in due casi: a) quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna; b) quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna.
 
“Quando ero ragazzo – ha continuato il Pontefice parlando alla Delegazione del Forum delle associazioni familiari –  la maestra ci insegnava storia e ci diceva cosa facevano gli spartani quando nasceva un bambino con malformazioni: lo portavano sulla montagna e lo buttavano giù, per curare “la purezza della razza”. E noi rimanevamo sbalorditi: “Ma come, come si può fare questo, poveri bambini!”. Era un’atrocità. Oggi facciamo lo stesso. Voi vi siete domandati perché non si vedono tanti nani per la strada? Perché il protocollo di tanti medici – tanti, non tutti – è fare la domanda: “Viene male?”. Lo dico con dolore. Nel secolo scorso tutto il mondo era scandalizzato per quello che facevano i nazisti per curare la purezza della razza. Oggi facciamo lo stesso, ma con guanti bianchi”.
 
Nello stesso intervento il Papa ha poi affermato “la famiglia umana come immagine di Dio, uomo e donna, è una sola”.

17 Giugno 2018

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