Alzheimer e rette RSA. In Europa paga lo Stato, in Italia le famiglie rimangono sole. C&P le tutela con “Soluzione RSA”

Alzheimer e rette RSA. In Europa paga lo Stato, in Italia le famiglie rimangono sole. C&P le tutela con “Soluzione RSA”

Alzheimer e rette RSA. In Europa paga lo Stato, in Italia le famiglie rimangono sole. C&P le tutela con “Soluzione RSA”
Lo evidenzia la comparazione tra diversi modelli europei e l’Italia, messa a fuoco da Consulcesi & Partners sul portale www.soluzione-rsa.it proprio per sostenere il diritto dei pazienti e dei loro familiari.

In Europa, il costo delle rette per le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) è quasi sempre a carico del sistema pubblico. In Italia, invece, sono le famiglie a sostenere spese altissime, spesso superiori a 2.500 €/mese, con un impatto drammatico soprattutto per i nuclei che assistono pazienti affetti da Alzheimer e altre gravi patologie neurodegenerative. Lo evidenzia la comparazione tra diversi modelli europei e l’Italia, messa a fuoco da Consulcesi & Partners sul portale www.soluzione-rsa.it proprio per sostenere il diritto dei pazienti e dei loro familiari.

Sistemi a confronto
In Francia, ad esempio, lo Stato copre integralmente le spese sanitarie e una buona parte di quelle assistenziali nelle EHPAD, lasciando agli anziani solo i costi alberghieri. La Germania adotta un sistema assicurativo obbligatorio per la “long-term care” che copre gran parte dei costi. La Spagna, attraverso il sistema SAAD, garantisce assistenza residenziale gratuita o a compartecipazione minima per patologie gravi. Solo l’Italia continua a far ricadere gran parte dell’onere economico sulle famiglie, nonostante la legge e la giurisprudenza riconoscano diritti ben diversi in queste situazioni specifiche.
Un’anomalia tutta italiana che pesa su centinaia di migliaia di famiglie.

Il quadro giuridico
“Sul tema la giurisprudenza italiana è ormai chiara. Sentenza dopo sentenza, giudici di prime cure fino alla Cassazione hanno stabilito che le spese per i ricoveri sanitari in RSA devono essere a carico del SSN”. Lo dichiara Bruno Borin, responsabile legale di Consulcesi & Partners, facendo riferimento alle ultime pronunce di Cassazione (26943/2024), Consiglio di Stato (3074/2025) Tribunale di Grosseto (152/2025) e Corte d’Appello di Milano (1644/2025). “Nonostante l’assenza di tutela legislativa piena, i giudici hanno già indicato la strada. Sul tema è aperto un dibattito politico, con un braccio di ferro tra Governo e Regioni, ma manca ancora un quadro operativo chiaro. E intanto, tante famiglie pagano somme ingenti e ingiustamente”.

Soluzione RSA
In questo contesto Consulcesi & Partners rinnova l’invito alle famiglie a tutelarsi attraverso il Soluzione RSA, un servizio legale dedicato a chi sostiene oppure ha sostenuto rette RSA per familiari affetti da gravi patologie neurodegenerative. L’obiettivo è quello di far ottenere loro quanto spetta secondo le normative vigenti.

“Il principio è estremamente chiaro: quando la prestazione è ad alto impatto sanitario anche le funzioni alberghiere devono essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale deve farsi carico dell’intero costo. Dunque, le famiglie non devono pagare. E chi ha già pagato può chiedere il rimborso anche nel caso il proprio caro non sia più in vita. Con Soluzione RSA abbiamo già avviato decine di azioni in tutta Italia e ottenuto i primi rimborsi per le famiglie”, conclude Borin.

05 Settembre 2025

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