Amsi. Foad Aodi confermato presidente fino al 2025

Amsi. Foad Aodi confermato presidente fino al 2025

Amsi. Foad Aodi confermato presidente fino al 2025
“La nostra è una rete di conoscenza internazionale formata da Professionisti provenienti da più di 150 Paesi, da vari continenti, culture, religioni a dimostrazione che la Sanità e la Medicina uniscono. L’Italia ha ‘da vendere’ in materia di integrazione. Forte rimarrà il nostro impegno con l’Ordine dei Medici di Roma e con la Fnomceo”. 200 gli accademici universitari e ospedalieri nel Comitato Scientifico.

Negli ultimi giorni si sono svolte le consultazioni dei professionisti della Sanità di origine straniera a livello provinciale, regionale e nazionale (che sono nel complesso più di 77.500) per il rinnovo degli organigrammi. Professionisti che: “Non accettano più l’etichetta di ‘invisibile’ o ‘professionista di serie B’, venendo chiamati solo per ‘tappare i buchi’ o quando c’è carenza di Medici e professionisti”.
.
L’ufficio di presidenza Amsi è formato da 150 professionisti di origine straniera ed è composto da: il Consiglio Direttivo, i coordinatori provinciali, regionali, nazionali e internazionali, i Coordinatori e delegati delle Commissioni e da esperti (nel gruppo di questi ultimi possono partecipare i 100 membri del Comitato Scientifico). L’organigramma viene rinnovato ogni 5 anni.

Per ciò che concerne il Consiglio Direttivo, come Presidente viene confermato il professore italo-palestinese Foad Aodi. Vice Presidente Abo A. Jamal (italo-siriano); Portavoce Petre Mihai Baleanu (Romania); Segretario Generale professor Kamran Paknegad (Iran); Vice Segretari Eugenia Voukadinova (Bulgaria) e Abkar Aweis (Somalia; infermiere); Tesoriere Francesco Bonelli (commercialista, italiano). Nel Comitato Organizzativo troviamo M. Zaraket (Libano); M. Khalili (Giordania); H. Hanafi (Marocco); Artes Memeli (Albania; Medici giovani); Antony Akubo (Nigeria); Neserat Hakim (Italo- Palestinese; Fisioterapista); M. Valijio (Iran; infermiera); Carlos Brito (Perù; infermiere); Natalia Ines CleoDemagistre (Argentina; Psicologa); Y. Assad (Siria; Odontoiatra); Nadir Aodi (Podologo); S. Accogli (italiana; Logopedista); H. Abou Harfouche (Libano; Odontotecnico).

Per quel che riguarda le Commissioni, a quella Infermieri va M. Valijuo; alla Fisioterapisti Neserat Hakim; alla Odontoiatri B.Jarban e Y. Assad; alla Podologi Nadir Aodi; alla Psicologi N.I.C Demagistre; alla Farmacisti A. Yassein e J. Bashar; alla Logopedisti S. Accogli; alla Odontotecnici A. Harfouche; alla Cooperazione internazionale e Solidarietà L. Pacifici, F. Abenavoli e A. Muhyu; alle Case di Cura M. Khalili e P. Valente; alla Medici Giovani A. Memeli; alla Medici Ospedalieri H. Hanafi, S. Al Sayyed e H. Awad; alla Medici Donne S. Diku, S. Sater e Veitia Rodriguez; alla Medici specialisti ambulatori O. Mallah; ai Centri di riabilitazione E. Voukadinova, I. Sova, G. Pejcic e G. Saturno; ai Centri analisi laboratori C. Bogdan; alla Medici pediatri e Infanzia Abo. A Jamal, M. Batreche, W. Srouji, F. Khalil, M. Al Sulaiman, F. Hammad ed Emad; alla Medici di Famiglia M. Zaraket, Z. Khalati, M. Braniste e S. Kurtam;alla Centro Riferimento MGF O. Abdulcader (Ginecologo); alla Commissione Ecm P. M.Baleanu e K. Paknegad; all’Agopuntura Z. Jianimin; alla Commissione Studenti Universitari I. Soltan; alle Cure palliative E. V. Langer Giron; alla Medicina Estetica M. Hage, G. Crisafulli, C. Forestieri; infine alla Salute Globale, Rapporti istituzionali e Albi professionali lo stesso Foad Aodi.

Ci dichiara Aodi: “La nostra è una rete di conoscenza internazionale formata da Professionisti della sanità italiani e di origine straniera, da più di 150 Paesi, da vari continenti, da varie culture, da varie religioni a dimostrazione che la Sanità e la Medicina uniscono. In più segnaliamo i 200 professori universitari e ospedalieri che compongono il Comitato Scientifico. L’Amsi si è poi arricchita con l’Umem, presente in 72 Paesi a dimostrazione che l’Italia ha ‘da vendere’ in materia di integrazione. Purtroppo sui media spesso gli stranieri vengono equiparati alla delinquenza e noi questo non lo accettiamo, naturalmente chi sbaglia deve pagare ma vanno presi singolarmente. Sicuramente noi non prendiamo posti ai Medici e professionisti italiani ma li arricchiamo, forte rimarrà il nostro impegno con l’Ordine dei Medici di Roma e con la Fnomceo con il mio ruolo”.

“Cerchiamo tutti insieme di combattere l’emergenza Covid-19, per la quale consigliamo, in questa quinta fase, di rafforzare la campagna vaccinale antinfluenzale. Noi da gennaio consigliamo il protocollo a domicilio, già attivo in 72 paesi: senza la paura, il panico e la corsa al tampone. In questa lotta stiamo dando una forte mano e l’Italia può essere fiera dei suoi professionisti di origine straniera”, conclude.

Lorenzo Proia

Lorenzo Proia

20 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Un anno con Papa Leone, Schillaci: “Sempre attento al tema della salute. Grazie per l’impegno a tutela dei fragili”
Un anno con Papa Leone, Schillaci: “Sempre attento al tema della salute. Grazie per l’impegno a tutela dei fragili”

“Nel suo primo anno di Pontificato, Papa Leone XIV ha indicato con chiarezza, più volte, l’importanza di essere prossimi, attenti e responsabili verso i malati e quanti vivono in condizioni...

MSF e FNOMCeO lanciano appello al Governo: “Ospedali e personale siano sempre protetti”
MSF e FNOMCeO lanciano appello al Governo: “Ospedali e personale siano sempre protetti”

Medici Senza Frontiere (MSF) e Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) lanciano una petizione online rivolta alla comunità sanitaria italiana per chiedere al governo un...

Premio Fair Play Menarini, 30 anni di etica e campioni: al via l’edizione 2026
Premio Fair Play Menarini, 30 anni di etica e campioni: al via l’edizione 2026

Trent’anni di storie in cui il valore della correttezza conta quanto la vittoria. Il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra nel 2026 un traguardo simbolico, confermandosi punto di riferimento nella...

Hantavirus su nave da crociera. Oms: “Rischio globale basso”. Rafforzate sorveglianza e misure di prevenzione
Hantavirus su nave da crociera. Oms: “Rischio globale basso”. Rafforzate sorveglianza e misure di prevenzione

l rischio per la popolazione globale associato al focolaio di hantavirus è attualmente considerato “basso”, ma richiede un’attenta vigilanza e il rafforzamento delle misure di sanità pubblica. È questa la...