Andriukaitis (Ue): “Rivedere i trattati per allargare le competenze dell’Europa sulla salute”

Andriukaitis (Ue): “Rivedere i trattati per allargare le competenze dell’Europa sulla salute”

Andriukaitis (Ue): “Rivedere i trattati per allargare le competenze dell’Europa sulla salute”
Il commissario alla Salute ritiene ci sia bisogno di un piano per allargare anche l’intervento in materia di salute a livello europeo. Obiettivo: rendere i sistemi sanitari più efficaci e sostenibili. “Ora è il momento di agire”. Plauso delle associazioni dei malati di cancro.

“L'Europa ha bisogno di un piano di azione per definire come si dovrebbe investire nella salute”. È quanto ha dichiarato Vytenis Andriukaitis, commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare nel suo discorso in occasione di una tenutasi a Riga in giugno ha chiesto la modifica dei trattati UE per allargare le competenze dell'Unione europea in materia di salute.
 
“Credo che sarà bello discutere la possibilità di modificare i trattati dell'Unione europea nel futuro”, ha detto il commissario Andriukaitis. Mentre ora l'UE può lavorare su temi come la prevenzione, alcol e tabacco, i trattati potrebbero riguardare aree più ampie. “Solleverò i problemi e la questione al più presto sia a livello di Parlamento europeo che e a livello di Consiglio”, ha poi aggiunto.
 
“Lo stato dei sistemi sanitari riguarda tutti – ha detto il commissario -. Vi è la necessità di ridurre le morti premature e alleviare la pressione delle malattie croniche. Nonché rendere i sistemi sanitari europei più efficaci e sostenibili. Ora è il momento di agire”.
 
Plauso dall’associazione dei pazienti contro il cancro. “La European Cancer Patient Coalition – ECPC, come rappresentante dei malati di cancro europei, plaude alle dichiarazioni e alla proposta di estendere il tema della salute e di sancirlo nei trattati", sottolineano in una nota congiunta Francesco De Lorenzo, presidente ECPC e il vicepresidente Kathi Apostolidis.
 
“Per molti anni – proseguono – ,ECPC ha chiesto all'Unione europea di fare di più per arginare le disuguaglianze insopportabili nel settore sanitario. Come cittadini europei, non possiamo accettare nell’Ue i tassi di sopravvivenza per la stessa malattia possano variare notevolmente dal 30 al 40%, a seconda di dove il paziente vive e di dove è curato. Per questo motivo, ci congratuliamo con la proposta come un passo lungimirante, sostenibile e pratico per trasformare l'Europa delle disparità, in cui i pazienti oncologici oggi vivono, in un'Europa di diritti e opportunità”.

04 Settembre 2015

© Riproduzione riservata

Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile
Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile

Gli italiani continuano ad avere fiducia nella medicina, nei medici e nella scienza. L’86% dichiara di fidarsi della medicina, l’81% del medico di famiglia e il 90% della scienza. Ma...

Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  
Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 7 milioni di euro a Philip Morris Italia S.r.l., attiva nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti...

Adolescenti. Bambin Gesù: “In estate meno routine, più rischio disagio emotivo”. I consigli degli esperti
Adolescenti. Bambin Gesù: “In estate meno routine, più rischio disagio emotivo”. I consigli degli esperti

Con la fine della scuola e l’inizio dell’estate, per molti adolescenti cambia radicalmente la quotidianità: meno routine, ritmi sonno-veglia alterati, più tempo trascorso online, meno contatti sociali diretti e maggiore...

Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari
Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari

L'epidemia di Ebola causata dal virus Bundibugyo continua a espandersi nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Secondo l'ultimo aggiornamento pubblicato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), al 6 giugno...