Asl Bari. Tangenti per appalti nella sanità, dieci le persone arrestate

Asl Bari. Tangenti per appalti nella sanità, dieci le persone arrestate

Asl Bari. Tangenti per appalti nella sanità, dieci le persone arrestate
Lo sviluppo delle investigazioni ha permesso di accertare che le condotte illecite sarebbero da inquadrare in un vero e proprio “sistema” standardizzato di condotte delittuose attuato mediante la condivisione di informazioni riservate tra i pubblici ufficiali e gli imprenditori riguardanti i lavori da realizzare presso le strutture della Asl, concretizzando, in taluni casi, il turbamento del procedimento amministrativo finalizzato a condizionare le modalità di scelta del contraente.

La guardia di finanza di Bari ha arrestato 10 persone (in carcere e ai domiciliari) per i reati di associazione a delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e turbata libertà degli incanti. L’inchiesta riguarda alcune tangenti per appalti nella sanità, tra gli arrestati ci sono imprenditori e dirigenti Asl.

Lo sviluppo delle investigazioni ha permesso di accertare che le condotte illecite sarebbero da inquadrare in un vero e proprio “sistema” standardizzato di condotte delittuose attuato mediante la condivisione di informazioni riservate tra i pubblici ufficiali e gli imprenditori riguardanti i lavori da realizzare presso le strutture della azienda sanitaria locale barese, concretizzando, in taluni casi, il turbamento del procedimento amministrativo finalizzato a condizionare le modalità di scelta del contraente.

“Da rimarcare, in particolare, le condotte delittuose poste in essere da un nucleo centrale di 6 soggetti, tratti in arresto anche per il reato di associazione per delinquere, rientrante in un vero e proprio “schema” reiterato in occasione dell’approvazione di atti amministrativi (es. perizie di variante, compensazioni, ecc.) ovvero del pagamento alle imprese dei rispettivi Stati di Avanzamento Lavori – scrive in una nota la Guardia di Finanza -. Gli indagati avrebbero, inoltre, dimostrato di possedere una spiccata propensione a delinquere riscontrabile, tra l’altro, dal sistematico ricorso a particolari accorgimenti finalizzati ad eludere eventuali attività tecniche in corso”.

Tra le particolari accortezze adottate si segnala la prassi dei pubblici ufficiali di far depositare agli imprenditori i telefoni cellulari nei loro uffici, per poi invitarli a proseguire gli incontri in luoghi di passaggio o fuori dai locali che ospitano gli uffici dall’ASL Bari. Significativo, altresì, l’utilizzo, da parte degli stessi, di fogli di carta per evitare comunicazioni verbali all’interno degli uffici, dagli stessi definiti “pizzini”, attraverso i quali veicolare informazioni “sensibili”.

12 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Nas. Arresti domiciliari per medico del lavoro a Trento: accuse di violenza sessuale su più pazienti
Nas. Arresti domiciliari per medico del lavoro a Trento: accuse di violenza sessuale su più pazienti

Un medico del lavoro è stato posto agli arresti domiciliari a Trento con l’accusa di aver compiuto atti a sfondo sessuale durante a prevista visita di medicina del lavoro mediche....

Anelli (Fnomceo): “Se aumenta la spesa per le armi diminuisce quella per la sanità, salvaguardare la dignità dei popoli”
Anelli (Fnomceo): “Se aumenta la spesa per le armi diminuisce quella per la sanità, salvaguardare la dignità dei popoli”

“Le nostre preoccupazioni erano fondate” il Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli commenta così i numeri descritti dall’intervento sull’ultimo numero di The...

Vaia annuncia un Manifesto rivolto alla politica. E sulle liste d’attesa dice “una vergogna”
Vaia annuncia un Manifesto rivolto alla politica. E sulle liste d’attesa dice “una vergogna”

Il professor Francesco Vaia, tra i protagonisti della lotta al Covid-19 come direttore generale dell’INMI Spallanzani di Roma, oggi componente dell'Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità presenta...

“Nessuno ti può giudicare”, al via la campagna del Ministero della Salute contro i disturbi alimentari
“Nessuno ti può giudicare”, al via la campagna del Ministero della Salute contro i disturbi alimentari

In Italia si stima che più di tre milioni di persone siano affette da disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA), che colpiscono sia donne che uomini, indipendentemente dall’età o dal...