Atleta disabile giapponese posa nuda. Obiettivo: le Paraolimpiadi di Londra

Atleta disabile giapponese posa nuda. Obiettivo: le Paraolimpiadi di Londra

Atleta disabile giapponese posa nuda. Obiettivo: le Paraolimpiadi di Londra
Ha perso la gamba quando aveva 21 anni, a causa di un incidente sul lavoro. Ma non si è arresa. Sesta nei 100 metri e quarta nei 200, alle Paraolimpiadi di Pechino, ora sogna di andare a Londra. A fermarla solo la mancanza di risorse economiche. Ed ecco nascere l’idea del calendario.

Un calendario per poter partecipare alle Paraolimpiadi di Londra. È l’idea realizzata dalla sprinter giapponese Maya Nakanishi, che ha posato nuda davanti al fotografo Takao Ochi con l'obiettivo di raccogliere fondi per poter acquistare un nuovo arto artificiale e sovvenzionare gli allenamenti e il viaggio verso Londra 2012.

Maya ha perso la gamba destra a 21 anni, schiacciata da cinque tonnellate di acciaio che le è crollato su di lei mentre stava lavorando ad un impianto. Da lì l’amputazione dell’arto sotto il ginocchio. A quel tempo Nakanishi giocava a tennis. Ma dopo l’incidente “non riuscivo neanche a camminare bene sulla gamba protesica, ero veramente depressa"

A spronarla, il principale produttore giapponese di protesi alle gambe per lo sport. E così, allentamento dopo allenamento, nel 2008 Maya, ai Giochi Paraolimpici di Pechino, diventata la prima donna giapponese a essere sulla linea di partenza in una gara di 100 metri, dove si aggiudica il e sesto posto in finale. E poi il quarto posto nei 200 metri.

Partecipare alla Paralimpiadi di Londra del prossimo anno è un grande obiettivo per Maya. E non solo. “Voglio far conoscere lo sport per persone con disabilità in Giappone, e renderla una cultura radicata nella nostra società", ha affermato Maya. "Mi sento come se avessi a spianare la strada per gli atleti con disabilità che verranno dopo di me”.
 

05 Giugno 2012

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