Autismo e vaccini. Tribunale del Lavoro condanna Ministero Salute: “C’è nesso causale tra somministrazione vaccino esavalente e autismo” 

Autismo e vaccini. Tribunale del Lavoro condanna Ministero Salute: “C’è nesso causale tra somministrazione vaccino esavalente e autismo” 

Autismo e vaccini. Tribunale del Lavoro condanna Ministero Salute: “C’è nesso causale tra somministrazione vaccino esavalente e autismo” 
I giudici hanno condannato il ministero a versare un assegno bimestrale, per tutta la vita, a un bimbo affetto da autismo, a cui nel 2006 fu iniettato il vaccino esavalente prodotto dalla GlaxoSmithKline. Nella relazione del medico legale, come riporta Repubblica, si fa riferimento a "un poderoso documento riservato sui side effects del vaccino durante la sperimentazione clinica". Il Ministero della Salute ha  proposto appello.

Sentenza clamorosa del Tribunale del Lavoro di Milano che ha condannato il ministero della Salute a dover versare un assegno bimestrale, per tutta la vita, a un bimbo affetto da autismo, a cui nel 2006 fu iniettato il vaccino esavalente prodotto dalla multinazionale GlaxoSmithKline. Come riportato da Repubblica, nella sentenza si richiama "l'acclarata la sussistenza del nesso causale tra tale vaccinazione e la malattia", e ancora, citando la perizia del medico legale Alberto Tornatore nominato dal Tribunale: "È probabile che il disturbo autistico del piccolo sia stato concausato, sulla base di un polimorfismo che lo ha reso suscettibile alla tossicità di uno o più ingredienti (o inquinanti), dal vaccino Infanrix Hexa Sk".
 
Nelle 18 pagine della relazione del medico legale, si fa riferimento a "un poderoso documento riservato della GlaxoSmithKline" sui "cosiddetti side effects del vaccino Infanrix Hexa Sk emersi nel corso della sperimentazione clinica pre-autorizzazione o successivamente, fra l'ottobre 2009 e lo stesso mese 2011". In particolare, ci sarebbero "cinque casi di autismo segnalati durante i trial, ma rimasti unlisted, ossia omessi dall'elenco degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per l'autorizzazione al commercio".

Sempre citando le conclusioni del medico legale, nella sentenza si riporta come nel vaccino vi sarebbe "una specifica idoneità lesiva per il disturbo autistico, la cui portata, teoricamente piccola se calcolata in base alla sperimentazione clinica pre-autorizzazione", sarebbe in realtà "sottostimata, per l'esistenza, recentemente confermata dall'autorità sanitaria australiana, di lotti del vaccino contenente un disinfettante a base di mercurio, oggi ufficialmente bandito per via della comprovata neurotossicità". 
Il Ministero della Salute ha comunicato di aver proposto, per il tramite dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato, tempestivamente appello avverso la predetta sentenza dinanzi alla Corte di appello di Milano.

25 Novembre 2014

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