Belgio. Ministra della Salute troppo “grassa”, scoppia la polemica

Belgio. Ministra della Salute troppo “grassa”, scoppia la polemica

Belgio. Ministra della Salute troppo “grassa”, scoppia la polemica
Si chiama Maggie De Block, la responsabile della Salute al centro delle polemiche nel paese fiammingo per il suo peso. A dare il via alle critiche su tweeter un giornalista televisivo belga. La ministra, che è anche medico, si difende: “I miei colleghi non mi giudicano in base al mio aspetto fisico, ma mi fanno i complimenti sulle conoscenze che ho”.

Il peso in eccesso può essere fonte di discriminazione? A leggere le cronache del nostro Paese sembrerebbe di sì considerata la vicenda del ragazzo 14enne napolitano che martedì scorso è stato insultato e seviziato semplicemente perché in sovrappeso.
 
Ma anche in Belgio, senza gli eccessi della violenza e dell’insulto, il peso in eccesso può essere fonte di discriminazione. Da ieri infatti, la ministra Maggie De Block è stata accusata di obesità e per questo ritenuta inadatta a ricoprire il ruolo di responsabile della Salute.
A scatenare la polemica è stato via tweeter, Tom van de Weghe, giornalista belga della tv fiamminga Vrt il quale ha scritto “Come si può dare il ministero della salute a una donna obesa? Non è certo un buon esempio quello che arriva da chi deve avere cura del benessere dei cittadini”.
 
La ministra però, che è anche apprezzato medico nelle Fiandre, la sua regione d'origine dove ha fatto boom di consensi, ha replicato ad una radio locale: “Sono sciocchezze, i miei colleghi non mi giudicano in base al mio aspetto fisico, ma mi fanno i complimenti sulle conoscenze che ho”.
 
Ma evidentemente le sue competenze non bastano perché in tanti su facebook e twitter continuano a chiedersi: “Come medico, la De Block è un buon esempio?”.

13 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto
Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto

Contestare le valutazioni compiute dalle autorità italiane in materia di sanità pubblica, richiamando studi scientifici esterni e sollevando dubbi sull'efficacia della vaccinazione e sui possibili rischi connessi, rappresenta una opinione...

Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”
Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”

L’Italia vive sempre più a lungo, ma non sempre in buona salute. Se l’aspettativa di vita si avvicina ormai agli 85 anni, quella in buona salute si ferma intorno ai...

Arresto cardiaco. Indagine IRC: solo il 48% delle persone sarebbe disposto a intervenire in aiuto
Arresto cardiaco. Indagine IRC: solo il 48% delle persone sarebbe disposto a intervenire in aiuto

L’impatto di un arresto cardiaco non riguarda solo chi ne è colpito: anche i soccorritori possono sperimentare un carico emotivo significativo. In Italia, solo il 48% della popolazione sarebbe disposto...

Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”
Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”

La famiglia del Premio Internazionale Fair Play Menarini si allarga con due nuovi protagonisti d’eccezione. La campionessa paralimpica Bebe Vio e il giornalista e telecronista sportivo Fabio Caressa, vincitore del...