Boehringer Ingelheim Italia: Enrique Manzoni il nuovo presidente

Boehringer Ingelheim Italia: Enrique Manzoni il nuovo presidente

Boehringer Ingelheim Italia: Enrique Manzoni il nuovo presidente
Passaggio di consegne in casa Boehringer Ingelheim Italia: dal 1° gennaio, infatti, l’attuale presidente, Sergio Daniotti (tra l’altro presidente di Anifa, l’Associazione dei produttori di medicinali da automedicazione) ha affidato il timone dell’azienda nelle mani del nuovo presidente Enrique  Manzoni.

Enrique  Manzoni nominato nuovo presidente della Boehringer Ingelheim Italia. Nato a Buenos Aires da genitori italiani, 54 anni, una laurea in economia e commercio, Manzoni dopo una prima esperienza professionale nel settore servizi informatici dell’attuale Gruppo Novartis, svolge la propria carriera manageriale all’interno del Gruppo Boehringer Ingelheim. Nel 1988 è responsabile dei servizi informatici in Argentina e nel 1992 si trasferisce presso la sede di Ingelheim in Germania. Tre anni dopo, sempre presso l’headquarter, è responsabile del Controlling per la produzione farmaceutica e, dopo aver ricoperto per sette anni l’incarico di Chief Financial Officier in Grecia, nel 2005 ritorna in Germania come Head of Corporate Department Controlling Operations. Giunto in Italia nel 2007 come direttore Amministrazione e finanza, subentra ora a Sergio Daniotti, per dieci anni direttore della Country italiana che, con un fatturato nel 2009 di 496 milioni di euro, si colloca, a livello nazionale, tra le prime venti aziende farmaceutiche, a testimonianza del valore strategico dell’Italia nella politica industriale del Gruppo, soprattutto per la ricerca, sia di base che clinica, e la produzione dei principi attivi.
“È un onore e un importante impegno ricevere il testimone da un personaggio di indiscusso valore come Sergio Daniotti – dichiara Enrique Manzoni nella nota dell’azienda che ne annuncia l’incarico – Un impegno che si traduce nella continuità dei nostri valori tra i quali, in primo luogo, la cultura dell’evoluzione e del miglioramento e la spinta all’innovazione, accompagnati dal rispetto della persona, che non può mancare nel DNA di chi opera per il miglioramento della salute”. “Importanti prove attendono il nostro Gruppo, che nel 2010 ha festeggiato 125 anni di storia – prosegue Manzoni – I prossimi anni saranno, infatti, cruciali: è in previsione il lancio di nuovi prodotti attualmente in fase di sviluppo che riteniamo possano cambiare il quadro terapeutico nelle rispettive aree, dall’ictus, all’oncologia, al diabete”. “L’innovazione – conclude Manzoni – sarà, dunque, l’elemento centrale su cui puntare per vincere le sfide poste dai nuovi scenari internazionali e per rendere sempre più competitivo il comparto in Italia”.
 

03 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Meta nel mirino dell’Ue: Facebook e Instagram accusati di favorire la dipendenza, a rischio una maxi multa
Meta nel mirino dell’Ue: Facebook e Instagram accusati di favorire la dipendenza, a rischio una maxi multa

Lo scorrimento infinito dei contenuti, la riproduzione automatica dei video, le notifiche push e gli algoritmi che propongono contenuti sempre più personalizzati non sono semplici funzionalità pensate per migliorare l'esperienza...

Furto di fentanyl, SIAARTI: “Nessun allarme per i pazienti, va evitata una nuova oppiofobia”
Furto di fentanyl, SIAARTI: “Nessun allarme per i pazienti, va evitata una nuova oppiofobia”

Il furto di 80 fiale di fentanyl avvenuto nella farmacia dell’Ospedale Israelitico di Roma ha acceso l’attenzione pubblica su un farmaco che da oltre sessant’anni rappresenta uno dei pilastri dell’anestesia...

Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo
Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo

Un’indagine dei Nas di Brescia ha fatto emergere un intervento eseguito in un’abitazione privata su un neonato di una famiglia pakistana. Il medico, 63 anni, è indagato per lesioni colpose...

Agenas “Grandi Anziani”. Nasce “Radici Digitali”, la tecnologia che combatte solitudine e fragilità
Agenas “Grandi Anziani”. Nasce “Radici Digitali”, la tecnologia che combatte solitudine e fragilità

Favorire l'autonomia degli ultraottantenni, ridurre isolamento e ricoveri evitabili e sperimentare un nuovo modello di assistenza domiciliare digitale. Sono questi gli obiettivi di “Radici Digitali”, il progetto sviluppato dalla Cooperativa...