Brindisi. Furto e ricettazione medicinali. Nas arrestano 10 persone

Brindisi. Furto e ricettazione medicinali. Nas arrestano 10 persone

Brindisi. Furto e ricettazione medicinali. Nas arrestano 10 persone
Ripresi dalle videocamere installate dai carabinieri mentre rubavano medicinali e dispositivi sanitari dalla farmacia dell'ospedale Perrino di Brindisi per alimentare un mercato illegale. Agli arresti 7 dipendenti del Sanità Service (società partecipata dell'Asl) e 3 complici esterni. Effettuate anche 46 perquisizioni.

Dieci arresti e 46 perquisizioni domiciliari per furto aggravato, peculato, ricettazione, truffa aggravata e continuata. A finire nel mirino del Nas dei carabinieri di Taranto del gruppo tutela della salute di Napoli, in collaborazione con i carabinieri di Brindisi e Lecce alcuni dipendenti della 'Sanitaservice Asl Br srl' (società partecipata della Asl di Brindisi), addetti alla movimentazione di farmaci presso la farmacia del Presidio Ospedaliero 'A. Perrino' di Brindisi e alcuni complici.
 
Ripresi dalle videocamere installate dai carabinieri del Nas mentre rubavano medicinali e dispositivi sanitari dalla farmacia dell'ospedale Perrino di Brindisi per alimentare un mercato illegale, i sette dipendenti della Sanità Service e tre complici esterni sono stati arrestati.
 
Sette sono le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite stamattina dai militari del Nas di Taranto e dai colleghi di Lecce e Brindisi, due ai domiciliari e un provvedimento di obbligo di dimora. Le accuse per tutti e dieci sono di furto aggravato, peculato, ricettazione, truffa aggravata e continuata. Quattro dipendenti di Sanità Service sono accusati anche di assenteismo, perché si sarebbero recati al lavoro solo con l'obiettivo di prelevare materiale dalla farmacia e poi sarebbero tornati a casa. In totale sono 46 le persone indagate, presso le cui abitazioni stamattina sono state eseguite perquisizioni.     
 
Le indagini dei Nas sono scattate in seguito alla denuncia della direzione generale dell'azienda, tramite il manager  Giuseppe Pasqualone, che segnalava la sparizione di farmaci e materiale utilizzato per l'assistenza dei pazienti, come pannoloni e traversine per i letti. I carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore di Brindisi Valeria Farina Valaori, hanno avviato i necessari accertamenti, installando microcamere nascoste nel magazzino dell'ospedale in cui sono custoditi i farmaci ed effettuando una serie di intercettazioni telefoniche a carico delle persone sospettate. Nell'ambito di quell'attività investigativa, il 27 settembre i carabinieri perquisirono l'automobile di un dipendente di Sanità Service, trovando farmaci e materiale sanitario, che l'uomo custodiva anche nella sua abitazione e che si supponeva fossero stati sottratti dalla farmacia dell'ospedale.
 
Fonte: Agi

17 Ottobre 2016

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