Campus Bio-Medico. Il Policlico conquista la ‘stella’ della qualità in sanità. È il 18° riconoscimento per le strutture italiane

Campus Bio-Medico. Il Policlico conquista la ‘stella’ della qualità in sanità. È il 18° riconoscimento per le strutture italiane

Campus Bio-Medico. Il Policlico conquista la ‘stella’ della qualità in sanità. È il 18° riconoscimento per le strutture italiane
Arriva per il Policlinico romano il prestigioso accreditamento della Joint commission international che certifica l’aderenza a ben 368 standard di qualità delle prestazioni sanitarie erogate. Con questo riconoscimento l’Italia consolida il proprio primato nella classifica europea delle strutture ospedaliere secondo l’organizzazione internazionale.

Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico conquista per l’Italia la stella della Joint Commission International (JCI), l’accreditamento internazionale che certifica l’aderenza a ben 368 standard di qualità delle prestazioni sanitarie erogate. Un riconoscimento che avviene dopo aver superato le severe verifiche dei commissari internazionali, giunti da Chicago per scandagliare il Policlinico Universitario in ogni angolo, verificando la sicurezza della struttura e tutti i servizi rivolti ai pazienti.
Con questo riconoscimento l’Italia conquista così la 18a stella della qualità in sanità, consolidando il proprio primato nella classifica europea delle strutture ospedaliere secondo l’organizzazione internazionale che detiene oggi i più severi standard a livello mondiale.

“Il Campus Bio-Medico è da sempre impegnato a porre la persona al centro, ma volevamo che questo impegno fosse misurabile con parametri oggettivi, in base ai migliori standard internazionali”, ha commentato Joaquín Navarro-Valls, Presidente del Comitato del Campus Bio-Medico che ha coordinato le attività per l’accreditamento.
La certificazione non riguarda soltanto l’attività sanitaria, ma anche quella didattica e di ricerca. Il Policlinico del Campus Bio-Medico è così il primo ospedale universitario della capitale a ottenere il prestigioso riconoscimento per Academic Medical Center Hospital. In tutta Italia solo altri due Policlinici – quelli di Udine e Trieste – vantano il medesimo certificato di qualità.
A Roma e nel Lazio, una sola altra struttura è accreditata JCI: l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Proprio qui, l’estate scorsa, a seguito di un improvviso e violento incendio, l’applicazione degli standard di sicurezza JCI aveva consentito il salvataggio in pochi minuti dei piccoli pazienti, alcuni intubati.

Joint Commission International è un’organizzazione internazionale con sede a Chicago, nata 75 anni fa negli Usa per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria. Oggi è il più grande ente di accreditamento in sanità, con ramificazioni in 90 Paesi di ogni continente, dove ispeziona quasi 20mila organizzazioni e servizi sanitari. Negli Stati Uniti le strutture sanitarie accreditate JCI sono oltre 3.000.

“Una garanzia assoluta di qualità e sicurezza per i nostri pazienti – ha commentato il Direttore Generale del Policlinico Campus Bio-Medico, Gianluca Oricchio –. Per comprendere la severità dei parametri JCI basta scorrere la check list per la sicurezza del paziente in sala operatoria: ben 21 adempimenti solo per regolare la fase che precede l’anestesia, la fase chirurgica e quindi l’uscita dalla sala”.
“L’integrazione di didattica, ricerca e attività clinica, con le loro differenti esigenze, è un compito impegnativo per ogni Policlinico Universitario – ha spiegato il Presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Felice Barela – ma proprio per questo abbiamo scelto di puntare all’accreditamento JCI nella forma più ampia, comprendente non solo l’ambito sanitario”.

L’accreditamento JCI è su base volontaria e in costante aggiornamento. Raggiunto il riconoscimento, le strutture sanitarie restano infatti sotto stretta osservazione e basta la mancata aderenza a un solo standard per perdere la prestigiosa “stella”. Controlli possono scattare anche all’insorgere di problemi rilevati a mezzo stampa. Ogni tre anni le strutture accreditate devono sottoporsi a un nuovo esame, condotto in loco dai valutatori della Joint Commission International.
Gli standard JCI sono frutto del consenso della comunità scientifica internazionale, vengono elaborati e aggiornati da una vera e propria task force dell’organizzazione, per essere infine approvati da un Board internazionale.
A ogni standard corrisponde un livello di qualità richiesta per ottenere l’accreditamento. La verifica di conformità avviene attraverso visite ispettive degli esperti JCI, che a ciascuno standard assegnano un punteggio che concorre a quello complessivo necessario a ottenere l’accreditamento.

I 368 standard sono raggruppati in 14 funzioni:
1. Obiettivi internazionali per la sicurezza del paziente;
2. accesso all’assistenza e continuità delle cure;
3. diritti del paziente e dei familiari;
4. valutazione del paziente;
5. cura del paziente;
6. assistenza anestesiologica e chirurgica;
7. gestione e utilizzo dei farmaci;
8. educazione del paziente e dei familiari;
9. miglioramento della qualità e sicurezza del paziente;
10. prevenzione e controllo delle infezioni;
11. governo leadership e direzione;
12. gestione e sicurezza delle infrastrutture;
13. qualifiche e formazione del personale;
14. gestione della comunicazione e delle informazioni.

Particolarmente numerosi gli obiettivi indicati per la sicurezza del paziente, che vanno dalla sua corretta identificazione alla riduzione dei rischi di caduta accidentale, che in Italia rappresentano uno dei più frequenti eventi ‘sentinella’ di rischio per i ricoverati. Altri obiettivi riguardano la sicurezza della somministrazione dei farmaci ad alto rischio, le corrette procedure per garantire al meglio l’intervento in sala operatoria, la riduzione del rischio d’infezioni ospedaliere e, non da ultimo, l’efficacia della comunicazione verso il paziente e tra operatori.
Una check list ad alto indice di protezione del paziente, da oggi certificata a livello internazionale per gli assistiti del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

Ospedali e Policlinici Universitari con Accreditamento JCI in Europa
Italia 18
Austria 2
Belgio 3
Bulgaria 1
Danimarca 10
Germania 4
Grecia 1
Irlanda 16
Lituania 1
Olanda 2
Portogallo 7
Rep. Ceca 4
Spagna 9

Totale 78 

24 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Farmaci illegali. Maxi operazione internazionale Pangea XVIII: sequestrate oltre 6 milioni di unità a livello mondiale e quasi 20mila in Italia
Farmaci illegali. Maxi operazione internazionale Pangea XVIII: sequestrate oltre 6 milioni di unità a livello mondiale e quasi 20mila in Italia

Farmaci contraffatti acquistati online, sostanze dopanti, medicinali veterinari promossi come cure anticancro e migliaia di confezioni illegali intercettate negli aeroporti. È questo il bilancio italiano della XVIII edizione di Pangea,...

Fumo. “50mila cittadini hanno firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigaretteil parlamento discuta subito il disegno di legge”
Fumo. “50mila cittadini hanno firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigaretteil parlamento discuta subito il disegno di legge”

Dovrà essere discussa in Parlamento la proposta di legge d’iniziativa popolare per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. La...

Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione
Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione

Il caldo è arrivato in diverse regioni d’Italia. E come ogni anno debutta oggi il primo dei Bollettini sulle ondate di calore, del ministero della Salute. Previsti nell’ambito del Piano...

Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni
Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni

Costruire un modello operativo condiviso per la presa in carico dei pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, capace di collegare il territorio alla specialistica, accorciare i tempi diagnostici e garantire continuità...