Campus Biomedico. La cattiva notizia vince sempre? Non è detto

Campus Biomedico. La cattiva notizia vince sempre? Non è detto

Campus Biomedico. La cattiva notizia vince sempre? Non è detto
Partirà l’8 febbraio prossimo al Campus Biomedico di Roma un corso di formazione dedicato a chi, nonostante tutto, crede che comunicare la buona sanità sia possibile. Non solo. La sfida è dimostrare che la buona sanità ha molto appeal. Anche per i media abituati alla cronaca quotidiana sulla “malasanità”.

La sfida del Campus Biomedico parte da una tesi: “L’inflazione comunicativa sulla malasanità ha paradossalmente generato tra i media il bisogno, ancora in larga misura inespresso, di comunicare la Buonasanità”. Da qui l’idea di un Corso intensivo di formazione continua per insegnare agli uffici stampa ma anche ai manager e agli altri operatori della sanità, come comunicare i traguardi e i successi del proprio lavoro di tutti i giorni, rendendo “appeal” questa comunicazione nei confronti dei media. 

“Perché la comunicazione  diretta all’utente – ci spiegano ancora gli organizzatori del corso –  e ancor più quella rivolta ai grandi amplificatori mediatici necessita di tecniche e linguaggi specifici, anche per chi non è “comunicatore” di professione. La velocità e la molteplicità dei sistemi informativi (Web, radio, Tv, stampa, agenzie, blog, social network) pongono infatti spesso manager, medici e professionisti sanitari sempre più a diretto contatto con i media e perché anche  comunicare in modo chiaro e tempestivo con i propri uffici stampa attraverso modelli organizzativi ben definiti è strategicamente importante per una buona divulgazione delle informazioni. Per questo il corso si rivolge a medici, top e midle management, ricercatori, oltre che agli stessi responsabili della comunicazione”.
“Scopo del corso – sottolineano – è offrire uno spazio contenuto, gestito soprattutto da  giornalisti esperti di sanità, che non tolga tempo alle attività professionali e che sia concentrato in poche ed intense ore dedicate ad approfondire e ad esercitarsi su come fare “Buonacomunicazione” per una “Buonasanità”.
 
Il corso si articola in otto moduli: il ruolo della comunicazione strategica in sanità; le tecniche della comunicazione, un canale mediatico uno stile comunicativo; la comunicazione delle eccellenze e delle buone pratiche sanitarie; comunicare l’equità e l’accesso ai servizi; comunicare il marketing sociale; Comunicare la ricerca e la sperimentazione clinica; storia ed etica della comunicazione in sanità; la comunicazione in sanità.

Le iscrizioni ai corsi, che inizieranno l’8 febbraio, sono già aperte. Le richieste dovranno essere inviate con annesso curriculum all’indirizzo e-mail [email protected] o al numero di fax 06.22541.1900
 
 
 
 
 
 

 

06 Dicembre 2010

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