“Città più preparate per far fronte alle emergenze sanitarie e più efficienza, qualità e condivisione nella ricerca clinica”. L’Assemblea Oms approva due nuove risoluzioni

“Città più preparate per far fronte alle emergenze sanitarie e più efficienza, qualità e condivisione nella ricerca clinica”. L’Assemblea Oms approva due nuove risoluzioni

“Città più preparate per far fronte alle emergenze sanitarie e più efficienza, qualità e condivisione nella ricerca clinica”. L’Assemblea Oms approva due nuove risoluzioni
Le città si sono dimostrate le più vulnerabili nell’ultima emergenza sanitaria e per questo servono programmi di preparazione ad hoc per le metropoli così da metterle in grado di fronteggiare nuove possibili emergenze. E sui trial clinici l’Oms chiede una maggiore efficienza, più finanziamenti e la condivisione tempestiva di dati e risultati, soprattutto durante le emergenze.

L’Assemblea mondiale dell’Oms in corso a Ginevra ha approvato due risoluzioni riguardanti il rafforzamento della preparazione per fronteggiare le emergenze nelle grandi città e per una maggiore qualità dei trials clinici.

La prima risoluzione parte dal presupposto che le città possono essere particolarmente vulnerabili, a causa della densità di popolazione, della mobilità continua in entrata e uscita della popolazione e della vulnerabilità di alcune comunità.

Da qui la necessità che le città e le autorità locali svolgano un ruolo più importante nella prevenzione, nella preparazione e nella risposta alle emergenze sanitarie.

La risoluzione chiede quindi ai Governi degli Stati membri un potenziamento dei finanziamenti, una migliore pianificazione e cooperazione tra le regioni e tra le città e una migliore messa a fuoco sulle specificità della vita nelle aree urbane di fronte a un’emergenza sanitaria.

Migliorare la qualità, l’efficienza e la capacità degli studi clinici
I delegati, come abbiamo visto, hanno anche approvato una seconda risoluzione per il miglioramento delle capacità di sperimentazione clinica in tutti i paesi, quale elemento centrale del rafforzamento dei sistemi sanitari nazionali.

La risoluzione chiede una maggiore efficienza, più finanziamenti, la condivisione tempestiva di dati e risultati, una migliore collaborazione pubblico-privato e un migliore coordinamento, nonché quadri normativi ed etici più forti nei singoli Paesi.

Nel caso di emergenze di salute pubblica di interesse internazionale, i delegati hanno chiesto poi una maggiore velocità e trasparenza nella conduzione e condivisione dei risultati delle sperimentazioni cliniche, salvaguardando nel contempo il benessere dei partecipanti alle sperimentazioni.

 

26 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile
Salute, FERPI presenta in Senato il Manifesto per una comunicazione sanitaria etica e responsabile

Gli italiani continuano ad avere fiducia nella medicina, nei medici e nella scienza. L’86% dichiara di fidarsi della medicina, l’81% del medico di famiglia e il 90% della scienza. Ma...

Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  
Da Agcm sanzione di 7 milioni a Philip Morris Italia S.r.l. per pratica commerciale scorretta  

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 7 milioni di euro a Philip Morris Italia S.r.l., attiva nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti...

Adolescenti. Bambin Gesù: “In estate meno routine, più rischio disagio emotivo”. I consigli degli esperti
Adolescenti. Bambin Gesù: “In estate meno routine, più rischio disagio emotivo”. I consigli degli esperti

Con la fine della scuola e l’inizio dell’estate, per molti adolescenti cambia radicalmente la quotidianità: meno routine, ritmi sonno-veglia alterati, più tempo trascorso online, meno contatti sociali diretti e maggiore...

Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari
Ebola da virus Bundibugyo: oltre 530 casi tra Congo e Uganda. L’Oms lancia piano continentale da 518 milioni di dollari

L'epidemia di Ebola causata dal virus Bundibugyo continua a espandersi nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Secondo l'ultimo aggiornamento pubblicato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), al 6 giugno...