Covid. Da febbraio in Francia stop a isolamento per i positivi

Covid. Da febbraio in Francia stop a isolamento per i positivi

Covid. Da febbraio in Francia stop a isolamento per i positivi
Parigi allenta ancore le misure restrittive Covid e dice addio anche all’obbligo di test per i contatti stretti asintomatici. Da luglio stop anche alla raccolta dati automatica degli esiti dei test. “Questi sviluppi si verificano in un contesto epidemico favorevole, caratterizzato da una circolazione virale molto bassa nella Francia continentale e all'estero”.

Il governo francese allenta ulteriormente le misure di contrasto al Covid-19. Dal primo febbraio non sarà più necessario l’isolamento sistematico per le persone risultate positive al virus. Fino a oggi i positivi dovevano autoisolarsi per almeno 5 giorni. Inoltre, i casi di contatto asintomatici non dovranno più effettuare un test il secondo giorno dalla notifica del loro stato. Il governo segue le raccomandazioni del Consiglio superiore per la sanità pubblica (HCSP) francese. In una nota, la Direzione generale della Sanità spiega di aver scelto questa strada a fronte di «una circolazione virale molto bassa». È una decisione «in continuità con strategie simili osservate in tutti i Paesi europei».

Le novità introdotte dal Governo francese:
– Dal 1° febbraio 2023 l’utilizzo del sistema informativo “SI-DEP”, che consente la consegna degli esiti degli esami effettuati da tutti i laboratori e le strutture autorizzate ad effettuare la diagnosi di Covid-19, sarà soggetto a la previa raccolta del consenso degli interessati, alla condivisione dei propri dati personali per tale finalità. Per volontà del legislatore, il sistema informativo “SI-DEP” sarà mantenuto operativo fino al 30 giugno 2023.

– A partire dal 31 gennaio 2023 verrà interrotto il teleservizio “Contatto Covid” dell’Assicurazione Sanitaria, che consentiva l’identificazione e la cura dei malati di Covid-19 e dei casi di contatto. Questa interruzione, voluta dal legislatore al fine di uniformare gli strumenti per la gestione dell’epidemia di Covid-19, implica di fatto la fine del regime derogatorio di copertura dei congedi per malattia legati al Covid-19. Induce inoltre la sospensione delle possibilità di contact tracing da parte delle Assicurazioni Sanitarie finalizzate alla ricerca di casi di contatto nell’entourage di persone positive al Covid-19.

– Infine, dal 1° febbraio 2023, in ottemperanza alle raccomandazioni del Consiglio Superiore della Sanità Pubblica (HCSP), l’isolamento sistematico delle persone risultate positive al Covid-19 e l’esecuzione di un test di screening il secondo giorno della Notifica di non sarà più richiesto lo stato di contatto per i referenti asintomatici. D’altra parte, come per qualsiasi malattia con un’infezione respiratoria acuta, resta fortemente raccomandato che le persone che risultano positive al Covid-19, così come le persone che sono state esposte a una persona contagiosa e che potrebbero sviluppare la malattia, rispettino gesti di barriera, per essere testati ed evitare il contatto con persone fragili.

“Questi sviluppi si verificano in un contesto epidemico favorevole, caratterizzato da una circolazione virale molto bassa nella Francia continentale e all’estero. Sono anche una continuazione di strategie simili osservate in tutti i paesi europei. Questi cambiamenti mirano in definitiva a mettere in atto una strategia globale per combattere le infezioni respiratorie acute invernali (Covid-19, influenza, bronchiolite), che sarà pienamente implementata per la prossima stagione 2023-2024”, scrive il Ministero della Salute francese.

30 Gennaio 2023

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