Da Cassazione via libera a stepchild adoption per alcuni casi particolari

Da Cassazione via libera a stepchild adoption per alcuni casi particolari

Da Cassazione via libera a stepchild adoption per alcuni casi particolari
Confermata la sentenza della Corte d'appello di Roma. La madre della bambina e la sua compagna si sono sposate in Spagna e due sentenze, di primo e secondo grado, avevano stabilito che la bambina potesse essere adottata dalla compagna della madre naturale. Per la Cassazione in questo modo si "realizza il preminente interesse del minore".

Primo via libera da parte della Corte di Cassazione alla stepchild adoption. La Cassazione ha infatti confermato una decisione della Corte d’Appello di Roma che aveva dato il permesso di adozione di una bambina di sei anni alla convivente della madre naturale. Nelle motivazioni della sentenza, la numero 12962/16, viene spiegato che l’adozione oggetto del ricorso "non determina in astratto un conflitto di interessi tra il genitore biologico e il minore adottando, ma richiede che l’eventuale conflitto sia accertato in concreto dal giudice", e ha aggiunto che "prescinde da un preesistente stato di abbandono del minore e può essere ammessa sempre che, alla luce di una rigorosa indagine di fatto svolta dal giudice, realizzi effettivamente il preminente interesse del minore". La sentenza della Cassazione si è basata sulla legge 184 del 1983, che regolamenta le adozioni “in casi particolari”.
 
Il caso specifico riguardava l'adozione di una minore da parte di una partner stabilmente convivente con la madre. Un primo via libera era stato dato dal Tribunale dei minorenni di Roma nell'estate del 2014, poi l'anno dopo c'era stato la conferma della pronuncia da parte della Corte d'Appello. Le due donne, entrambe romane, vivono assieme dal 2003 e la bambina, nata in Spagna con la procreazione assistita eterologa nel 2009, grazie a questo provvedimento poteva essere adottata dalla mamma non biologica e avere il doppio cognome.
 
Contro la sentenza aveva fatto ricorso in Cassazione la Procura Generale di Roma. L'impugnazione riguardava principalmente la necessità di nomina di un curatore speciale della minore ai sensi dell'articolo 78 cpc per la possibilità di conflitto di interessi del minore con il genitore. Una possibilità che i giudici di primo grado, e poi quelli di secondo, avevano escluso ritenendo superflua la presenza di un curatore in un contesto familiare che esaltava il benessere psico-fisico della minorenne con la madre biologica e la compagna.

22 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Presentata a Milano la  legge di iniziativa popolare per rafforzare il Ssn
Presentata a Milano la  legge di iniziativa popolare per rafforzare il Ssn

La battaglia per garantire il diritto alla salute per tutti, secondo quanto sancito dall'art. 32 della Costituzione e definito dalla Legge 833/78, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale, cambia di passo:...

Premio Internazionale Fair Play Menarini. Da Duplantis a Paltrinieri, i vincitori della 30ª edizione
Premio Internazionale Fair Play Menarini. Da Duplantis a Paltrinieri, i vincitori della 30ª edizione

Annunciati al Coni i protagonisti dell’edizione 2026 del riconoscimento dedicato ai valori dello sport. Tra i premiati Armand Duplantis, Gregorio Paltrinieri, Gianfranco Zola, Antonella Palmisano e Daniele Garozzo. Cerimonia il...

Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”
Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”

Non bastava l'epidemia di Ebola. Nella Repubblica Democratica del Congo, il virus si sta diffondendo in un contesto già devastato da conflitti armati, spostamenti di massa e fame acuta. È l'allarme...

Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani
Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani

Il Ministero della Salute ha fatto sapere che è in corso l'attività per il rientro in totale sicurezza dal Congo di un medico chirurgo donna che operava per Medici Senza...