Disabilità. Assotutela “Adeguare il nomenclatore su ausili e presidi sanitari” 

Disabilità. Assotutela “Adeguare il nomenclatore su ausili e presidi sanitari” 

Disabilità. Assotutela “Adeguare il nomenclatore su ausili e presidi sanitari” 
È la richiesta che viene dal presidente dell’associazione, Michel Emi Maritato, che aggiunge come il nomenclatore ora in uso sia “uno strumento totalmente obsoleto in quanto prevede una strumentazione non più utilizzabile e non comprende le nuove tecnologie sofisticate”. 

“Siamo fiduciosi – afferma il presidente di AssoTutela, Michel Emi Maritato – che la Commissione per la tutela e la promozione dei diritti umani al Senato provveda ad adeguare e aggiornare il nomenclatore tariffario sugli ausili e presidi sanitari affidati ai disabili gravi per migliorare loro la qualità quotidiana della vita. Si tratta, infatti di protesi destinate ad agevolare e sostenere i processi di autonomia delle persone disabili, attraverso mezzi tecnici capaci di incrementare le possibilità di comunicazione, movimento, lettura e scrittura.
 
Il presidente di AssoTutela spiega che “è indifferibile prodigarsi per l’aggiornamento del nomenclatore in quanto, quello a oggi in vigore, è uno strumento totalmente obsoleto anche perché prevede una strumentazione non più utilizzabile e non comprende le nuove tecnologie sofisticate. Tantomeno quelle elettroniche e interattive che invece – aggiunge Maritato – negli altri Paesi d’Europa vengono utilizzate da anni in convenzione con gli stessi centri di educazione motoria”.
 
“Qualora i tempi di approvazione del nuovo nomenclatore non siano immediati Assotutela darà il via a una raccolta di firme da presentare nelle sedi opportune allo scopo di adeguare il nomenclatore rapidamente e abrogare quello obsoleto. Anche perché se il governo nazionale e le commissioni preposte volesse accorciare i tempi basterebbe – conclude Maritato – convocare le associazioni di disabili e familiari dei disabili che vivono ogni giorno queste realtà e rendersi conto delle nuove necessità e nuove tecnologie”.

27 Giugno 2013

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