Donald Trump giura come 45° presidente degli Stati Uniti: “L’America prima di tutto”

Donald Trump giura come 45° presidente degli Stati Uniti: “L’America prima di tutto”

Donald Trump giura come 45° presidente degli Stati Uniti: “L’America prima di tutto”
Nel suo discorso di insediamento il tasto centrale è stato quello di riportare gli interessi degli Usa al primo posto nell’agenda: “L'America prima di tutto. Di ogni decisione, su commercio, fisco, esteri, dovranno beneficiare i lavoratori degli Stati Uniti. Dovremo difendere gli interessi degli Usa dalla razzia di altre imprese. Questa tutela porterà prosperità e forza e io combatterò con ogni respiro per questo obiettivo, non vi deluderò”.

Questo il discorso del nuovo presidente degli Usa Donal Trump (da repubblica.it).

"Gli Obama sono stati magnifici, grazie a voi Barack e Michelle. Ma questa cerimonia ha un significato molto importante. Non è solo il trasferimento da un'amministrazione a un'altra. Stiamo ridonando il potere al popolo. Per troppo tempo un gruppo ristretto di persone ha gestito il governo. La prosperità era solo per i politici, non per le imprese. L'establishment ha protetto se stesso, non le imprese. Non sono stati i trionfi della gente, c'era poco da celebrare per le famiglie che lottavano in tutti gli Usa. Da ora tutto cambia. E' il vostro momento, vi appartiene.

A quelli che si sono raccolti qui e a quelli che guardano da tutta America. E' il vostro Paese. Quello che importa non è quale partito controlli il governo ma se il popolo controlli il governo. Da oggi sarete di nuovo i veri legislatori. Non sarete più dimenticati. Decine di milioni di persone vogliono far parte di un movimento storico, che il mondo non aveva mai visto. Nella convinzione che una nazione esiste per servire i suoi cittadini: nel lavoro, nella scuola. Cose ragionevoli. Ma troppi dei nostri cittadini vivono intrappolati nella povertà, imprese che chiudono, l'istruzione che viene meno. E anche i crimini, le droghe che mietono vittime e ci tolgono tanto potenziale. Tutto questo finisce adesso, in questo momento.

I sogni appartengono a tutti. E anche il successo. Condividiamo un cuore e un destino glorioso. Questo è il giuramento che faccio a tutti gli americani. Per decenni abbiamo chiuso alle nostre imprese e non abbiamo difeso i nostri confini, spendendo all'estero miliardi di dollari per difendere gli altri mentre le nostre infrastrutture crollavano nella decadenza generale. Mentre la fiducia nel nostro Paese spariva. Le imprese se ne andavano senza pensare ai milioni di lavoratori che restavano indietro. La middle class è stata tagliata fuori dalla redistribuzione della ricchezza. Ma questo è il passato. Ora guardiamo al futuro.

Da oggi in poi una nuova visione governerà gli Usa. Un messaggio: l'America prima di tutto. Di ogni decisione, su commercio, fisco, esteri, dovranno beneficiare i lavoratori degli Stati Uniti. Dovremo difendere gli interessi degli Usa dalla razzia di altre imprese. Questa tutela porterà prosperità e forza e io combatterò con ogni respiro per questo obiettivo, non vi deluderò. L'America riprenderà a vincere come mai prima. Riporteremo l'occupazione e i nostri confini, torneremo a sognare. Costruiremo nuove autostrade, ponti, stazioni ferroviarie in tutta la nostra grandiosa Nazione. Porteremo le persone fuori dalla disoccupazione. Con due regole semplici: assumi americani, compra prodotti americani. Cercheremo buoni rapporti con gli altri, ma solo nell'interesse nazionale. Vogliamo essere d'esempio per tutti. Vogliamo rafforzare le alleanze e porci contro il terrorismo islamico, per sradicarlo dalla faccia della terra.

Al di là della politica, ci sarà una fedeltà totale al nostro Paese. E quando si apre il cuore al patrottismo non c'è spazio per il terrorismo. La Bibbia ci dice quanto è bello quando le persone vivono in armonia. Noi dobbiamo aprire le menti e agire in armonia e solidarietà. Così l'America è inarrestabile. Non c'è paura, saremo sempre protetti dalle forze dell'ordine di questo Paese. E, più importante, da Dio. Infine, dobbiamo pensare e sognare in grande. L'America vive solo se lotta. Noi non accettiamo che i politici  si lamentino senza agire per cambiare le cose. Il tempo per le parole vuote è finito. E' il momento di agire. Non dobbiamo permettere a nessuno di dirci: non si può fare. Non falliremo. L'America sarà ancora ricca e prospera. Siamo all'inizio di un nuovo millennio, pronti ad aprirci ai suoi misteri. Tutta la saggezza del passato non sarà mai dimenticata, a prescindere dal colore della nostra pelle. Abbiamo le stesse libertà e guardiamo tutti alla nostra bandiera.

A tutti gli americani di tutte le città, vicine e lontane, piccole e grandi, da oceano a oceano: non verrete più ignorati. le vostre voci e le vostre speranze, i sogni e le aspettative definiranno il sogno americano e ci guideranno in questo percorso. Renderemo questo Paese prospero, sicuro, grande, grandioso.

Dio benedica voi e gli Stati Uniti d'America".

20 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Premio Fair Play Menarini, 30 anni di etica e campioni: al via l’edizione 2026
Premio Fair Play Menarini, 30 anni di etica e campioni: al via l’edizione 2026

Trent’anni di storie in cui il valore della correttezza conta quanto la vittoria. Il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra nel 2026 un traguardo simbolico, confermandosi punto di riferimento nella...

Hantavirus su nave da crociera. Oms: “Rischio globale basso”. Rafforzate sorveglianza e misure di prevenzione
Hantavirus su nave da crociera. Oms: “Rischio globale basso”. Rafforzate sorveglianza e misure di prevenzione

l rischio per la popolazione globale associato al focolaio di hantavirus è attualmente considerato “basso”, ma richiede un’attenta vigilanza e il rafforzamento delle misure di sanità pubblica. È questa la...

Oms: 3 morti legati a possibile focolaio da hantavirus su nave da crociera nell’Antlantico
Oms: 3 morti legati a possibile focolaio da hantavirus su nave da crociera nell’Antlantico

Tre morti su una nave da crociera nell'Atlantico legati un possibile focolaio di infezione da hantavirus. A segnalarlo è l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). "L'Oms è stata informata di un...

Appello congiunto Croce Rossa, Oms e Msf: “Nella protezione dell’assistenza sanitaria nei conflitti abbiamo fallito”
Appello congiunto Croce Rossa, Oms e Msf: “Nella protezione dell’assistenza sanitaria nei conflitti abbiamo fallito”

A dieci anni dall’adozione della Risoluzione 2286 sull’assistenza sanitaria nei conflitti armati da parte del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, la situazione non sembra migliorata. Anzi, “segnaliamo un fallimento”, scrivono i...