E’ morto questa notte il professor Domenico Adorno. Una vita dedicata ai trapianti

E’ morto questa notte il professor Domenico Adorno. Una vita dedicata ai trapianti

E’ morto questa notte il professor Domenico Adorno. Una vita dedicata ai trapianti
Una visione strategica del sistema trapiantologico che, grazie alla sua direzione, ha saputo portare la Regione Lazio tra le prime realtà in Italia per numero di interventi. Un ricordo del Cnt lazio e del Cnt.

Questa notte ci ha lasciato, dopo una lunga malattia, il professor Domenico Adorno che ha coordinato con una dedizione straordinaria la Rete di donazione e trapianto prima nelle Regioni di Abruzzo e Molise e, poi, del Lazio. Mimmo, così si faceva chiamare da tutti, è stato una guida per tutti quelli che hanno avuto il piacere e l’onore di lavorare con lui, di apprezzarne la passione con la quale ha saputo gestire l’attività di donazione e trapianto nel Lazio. La sua non comune attenzione verso gli altri, dai collaboratori ai pazienti, ha da sempre caratterizzato la sua vita; un esempio di umiltà che si è fatta strada nella sanità laziale e ha saputo costruire, giorno dopo giorno, una rete fatta innanzitutto di relazioni. 

La sua professionalità indiscussa a livello nazionale e internazionale si accompagnava ad una voce sempre cordiale e a un sorriso discreto. Dall’attività universitaria a quella, più in prima linea, di coordinatore regionale, Mimmo aveva una naturale vocazione alla concretezza e al raggiungimento degli obiettivi. Una visione strategica del sistema trapiantologico che, grazie alla sua direzione, ha saputo portare la Regione Lazio tra le prime realtà in Italia per numero di interventi. La sua caparbietà, anche questa non comune, ha consentito di creare, in una Regione dal settore sanitario così complesso, un protocollo di assegnazione degli organi che rappresenta un modello per le altre Regioni e che le incentiva ad andare verso una più incisiva ridefinizione dell’organizzazione.

Mimmo ha lavorato fino ai suoi ultimi giorni, non celando la malattia che lo ha colpito ma continuando a seguire con passione e dedizione i progetti della sua rete. Tra questi, il servizio di registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione all’ufficio anagrafe dei Comuni; un’iniziativa di cui Mimmo ha intuito immediatamente le potenzialità e a cui ha dedicato grande impegno nel promuovere tra le amministrazioni una rapida attivazione. Uno dei suoi ultimi risultati raggiunti è stato proprio l’avvio del servizio nel I Municipio di Roma Capitale. Un uomo di medicina particolarmente attento alla comunicazione, non solo a quella personale. Consapevole di quanto è fondamentale curare la comunicazione con i cittadini, per favorire davvero una scelta consapevole, Mimmo ha dato seguito negli anni ad iniziative di sensibilizzazione e informazione sul tema della donazione in tutta la Regione, lavorando a stretto contatto con i volontari delle Associazioni di settore. Con gli stessi volontari e con i suoi collaboratori, il professor Adorno era in piazza lo scorso 11 ottobre in occasione della Giornata Europea per la Donazione di organi.

Ci stringiamo attorno ai suoi cari, rivolgendo a loro i nostri pensieri. La sua testimonianza ci accompagnerà in ogni momento e ci spronerà nel cammino che abbiamo davanti. Grazie Mimmo. 

17 Novembre 2014

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