Ebola. Il paziente italiano ha iniziato il trattamento con plasma di convalescente

Ebola. Il paziente italiano ha iniziato il trattamento con plasma di convalescente

Ebola. Il paziente italiano ha iniziato il trattamento con plasma di convalescente
Il plasma “prezioso” è arrivato dalla Spagna. Nella serata di ieri il medico colpito da virus Ebola aveva presentato un rialzo della febbre ed un peggioramento delle condizioni cliniche e dei parametri ematologici. Successivamente c'è stato un progressivo miglioramento con riduzione della temperatura. Non presenta nuovi sintomi caratteristici della malattia.

Arriva anche oggi il nuovo bollettino sullo stato di salute del medico italiano ricovera allo Spallanzani di Roma dopo aver contratto il virus dell'Ebola durante una missione con Emergency in Sierra Leone.

"Il paziente ha iniziato ieri pomeriggio trattamento con plasma di convalescente. Il plasma 'prezioso' è arrivato dalla Spagna grazie ad una catena di supporto e di solidarietà istituzionale (Ministero della Salute italiano e spagnolo, AIFA, Hospital Universitario La Paz.), scientifica (coordinamento internazionale per la gestione dell’Ebola dell’Organizzazione Mondiale della Sanità), delle società farmaceutiche, delle società di trasporto. Il tutto è stato effettuato con una grande partecipazione umana.

In serata il paziente ha presentato un rialzo febbrile ed un peggioramento delle condizioni cliniche e dei parametri ematologici (riduzione dei globuli bianchi e delle piastrine).

I parametri della funzionalità epatica e renale sono normali.

Nel corso della notte c’è stato tuttavia un progressivo miglioramento con riduzione marcata della temperatura.

Al momento la pressione è normale, il paziente è vigile e collaborante, è in grado di deambulare autonomamente nella stanza ed interagisce positivamente con il personale sanitario.

Non presenta nuovi sintomi caratteristici della malattia, in particolare non ha manifestazioni emorragiche".

27 Novembre 2014

© Riproduzione riservata

Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto
Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto

Contestare le valutazioni compiute dalle autorità italiane in materia di sanità pubblica, richiamando studi scientifici esterni e sollevando dubbi sull'efficacia della vaccinazione e sui possibili rischi connessi, rappresenta una opinione...

Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”
Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”

L’Italia vive sempre più a lungo, ma non sempre in buona salute. Se l’aspettativa di vita si avvicina ormai agli 85 anni, quella in buona salute si ferma intorno ai...

Arresto cardiaco. Indagine IRC: solo il 48% delle persone sarebbe disposto a intervenire in aiuto
Arresto cardiaco. Indagine IRC: solo il 48% delle persone sarebbe disposto a intervenire in aiuto

L’impatto di un arresto cardiaco non riguarda solo chi ne è colpito: anche i soccorritori possono sperimentare un carico emotivo significativo. In Italia, solo il 48% della popolazione sarebbe disposto...

Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”
Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”

La famiglia del Premio Internazionale Fair Play Menarini si allarga con due nuovi protagonisti d’eccezione. La campionessa paralimpica Bebe Vio e il giornalista e telecronista sportivo Fabio Caressa, vincitore del...