Epidemia di morbillo in Texas. Quando la retorica no vax si scontra con la realtà, Kennedy Jr: “Vaccino fondamentale per evitare malattie potenzialmente mortali”

Epidemia di morbillo in Texas. Quando la retorica no vax si scontra con la realtà, Kennedy Jr: “Vaccino fondamentale per evitare malattie potenzialmente mortali”

Epidemia di morbillo in Texas. Quando la retorica no vax si scontra con la realtà, Kennedy Jr: “Vaccino fondamentale per evitare malattie potenzialmente mortali”
Con la sua nomina alla guida della Sanità statunitense, assistiamo oggi ad una nuova folgorazione sulla via di Damasco. A seguito di un'epidemia di Morbillo in Texas, in un articolo a sua firma su Fox News, è lo stesso Kennedy per il quale fino a ieri non esisteva "un vaccino che sia sicuro ed efficace", a sottolineare come il vaccini "non solo proteggono i singoli bambini dal morbillo, ma proteggono anche coloro che non possono essere vaccinati per motivi medici". Meglio una comunicazione responsabile prima piuttosto che perdere la faccia una volta al governo

“Non esiste un vaccino che sia sicuro ed efficace”. Parlava così Robert Kennedy Jr prima della nomina a segretario della Sanità degli Stati Uniti, invitando le persone a resistere alle linee guida dei Centers for disease control and prevention statunitensi su quando i bambini dovrebbero essere vaccinati. Sempre negli anni passati, Kennedy Jr riportava a Fox News la fake sui vaccini come causa dell’autismo. Oggi, dopo la sua nomina alla guida della Sanità statunitense da parte di Donald Trump, assistiamo ad una nuova folgorazione sulla via di Damasco. A seguito di un’epidemia di morbillo in Texas, in un articolo a sua firma sempre su Fox News, è lo stesso Kennedy a sottolineare come il vaccino MPR sia “fondamentale per evitare malattie potenzialmente mortali”.

Il contesto, come dicevamo, è quello di un’epidemia di morbillo segnalata dal Dipartimento dei servizi sanitari statali del Texas (DSHS) con 146 casi confermati dalla fine di gennaio 2025, principalmente nella regione delle pianure meridionali. Tragicamente, questa epidemia ha causato la morte di un bambino in età scolare, il primo decesso correlato al morbillo negli Stati Uniti in oltre un decennio. “In qualità di Segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, sono profondamente preoccupato. I vaccini non solo proteggono i singoli bambini dal morbillo, ma contribuiscono anche all’immunità della comunità, proteggendo coloro che non possono essere vaccinati per motivi medici“, ha spiegato Kennedy Jr.

“Il morbillo – sottolinea Kennedy Jr – è una malattia respiratoria altamente contagiosa con alcuni rischi per la salute, soprattutto per le persone non vaccinate. Il virus si diffonde attraverso il contatto diretto con goccioline infettive quando una persona infetta respira, tossisce o starnutisce. I primi sintomi includono febbre alta, tosse, naso che cola e occhi rossi e lacrimanti, seguiti da una caratteristica eruzione cutanea corporea. La maggior parte dei casi è lieve, ma rare complicanze possono essere gravi, tra cui polmonite, cecità ed encefalite. Prima dell’introduzione del vaccino negli anni ’60, praticamente tutti i bambini negli Stati Uniti contraevano il morbillo. Ad esempio, negli Stati Uniti, dal 1953 al 1962, in media ci sono stati 530.217 casi confermati e 440 decessi, un tasso di mortalità di 1 su 1.205 casi”.

“In risposta a questa epidemia – ha aggiunto – ho ordinato ai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) e all’Administration for Strategic Preparedness and Response (ASPR) di lavorare a stretto contatto con le autorità sanitarie del Texas per fornire un supporto completo. Gli sforzi dell’HHS includono l’offerta di assistenza tecnica, supporto di laboratorio, vaccini e farmaci terapeutici secondo necessità. Il Cdc è in continua comunicazione con i funzionari sanitari del Texas, garantendo una risposta coordinata ed efficace per contenere l’epidemia. Ho parlato con il governatore Greg Abbott e con i funzionari sanitari del Texas, impegnandomi a fornire loro tutto il supporto aggiuntivo di cui hanno bisogno per porre fine a questa epidemia”.

La buona notizia è che la retorica complottista no vax cade nel vuoto quando si scontra con la realtà, una volta al governo con una responsabilità diretta nella tutela della salute pubblica. Resta il danno causato da quei messaggi fuorvianti che, producendo un calo delle coperture vaccinali, contribuiscono al diffondersi di nuove epidemie di malattie evitabili.

Un episodio non troppo lontano da quello al quale abbiamo assistito in Italia nel dibattito politico sulla nuova bozza di piano pandemico. Anche qui, la retorica sull’assenza di vaccini e restrizioni alle libertà personali in caso di emergenza si è scontrata con la realtà del contenuto di quel piano che prevede – ovviamente – entrambe le opzioni in risposta a possibili nuove pandemie.

Sarebbe forse più saggio optare per una comunicazione responsabile prima, piuttosto che perdere la faccia una volta al governo.

Giovanni Rodriquez

Giovanni Rodriquez

03 Marzo 2025

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