Farmaci: Nel 2010 sequestrati dai Nas su mercato web 350.000 fiale e compresse contraffatte

Farmaci: Nel 2010 sequestrati dai Nas su mercato web 350.000 fiale e compresse contraffatte

Farmaci: Nel 2010 sequestrati dai Nas su mercato web 350.000 fiale e compresse contraffatte
Aumentano i sequestri di farmaci contraffatti sul mercato on line. Sono 350.000 (tra fiale e compresse), i medicinali ‘falsi’ e dunque rischiosi per la salute, posti sotto sequestro dai carabinieri dei Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) tra gennaio ed ottobre di quest’anno. I numeri, che segnano un incremento del 52% rispetto allo stesso periodo del 2009, sono stati comunicati dal ministro Fazio intervenuto presso la sede dei Nas a Roma, dove si è svolto il primo corso in Europa dedicato all’approfondimento delle tecniche di contrasto del fenomeno.

“In questo periodo – ha precisato il ministro della Salute – la lotta dei Nas contro la contraffazione dei farmaci on line ha consentito di arrestare 14 persone, mentre sono state 129 le segnalazioni e sei sono i siti web chiusi. Tra le tipologie di farmaci più sequestrati ci sono quelli per la disfunzione rettile, come il Viagra. Poi al secondo posto ci sono gli anabolizzanti utilizzati per migliorare le prestazioni sportive”. Ma gli ‘atleti’ usano anche il Viagra come sostanza dopante. “Si è scoperto – ha specificato il generale e comandante dei Nas, Cosimo Piccinno – che soprattutto tra i ciclisti, per esempio per effettuare la ‘volata finale’, viene usato questo medicinale perché migliora l’ossigenazione del sangue favorendo la performance sportiva”. Il ministro Fazio ha poi applaudito all’operazione dei Nas effettuata a Brindisi lunedì: “È stata straordinaria. La vera malasanità non sono gli errori, ma i medici che ingannano lo Stato e i malati per perseguire volontariamente i propri interessi”. Presente che anche La Food and Drug Administration statunitense che collabora in stretto raccordo con le controparti amministrative e giudiziare di altri paesi, coinvolte nelle attività di enforcement a livello internazionale per proteggere la salute pubblica. “I consumatori sono spesso sviati – si legge in una nota – quando acquistano prodotti farmaceutici direttamente su internet. Infatti questi farmaci sono spesso contraffatti, contaminati, non certificati o possono contenere una percentuale minima del componente attivo del farmaco. L’assunzione di questi puo’ provocare seri danni ai consumatori”.“Questo corso di formazione – prosegue il comunicato – è stato sviluppato per assistere il gruppo di investigazione dei NAS nell’identificare detti contraffattori. Gli strumenti e i metodi investigativi che verrranno presentati durante questa settimana consentiranno ai NAS di individuare  i perpetratori di tali illeciti, di chiudere i siti illegali dai quali operano e di raccogliere le prove necessarie a dimostrare la colpevolezza di questi soggetti criminali”. “Considerato il successo internazionale – conclude la Fda – di questa iniziativa si prevede di programmare altri corsi con i NAS nell’immediato futuro”.

 


Il corso (Internet Training Course for Pharmaceutical Law Enforcements Officiers)  si è tenuto presso la sede del Comando dei Nas di Roma ed è la prima iniziativa in Europa di questo tipo. L’attività formativa era già incominciata lunedì scorso e si è conclusa stamane ed ha visto la partecipazione delle dogane tedesche, di funzionari della Dea statunitense (Drug enforcement administration), dell'Oclaesp francese e della Polizia federale belga, e quella di 19 marescialli dei Nas già  precedentemente formati nell'attività investigativa in materia di contraffazione farmaceutica. Lo scopo del corso – spiegano i Nas – è quello di affinare le conoscenze informatiche e familiarizzare con l'utilizzo di software per l'individuazione dei server e dei siti web sui quali vengono commerciali i farmaci contraffatti. Sono stati inoltre studiati quei programmi che permettono la rintracciabilità dei pagamenti effettuati online. Al termine dei ‘lavori’ è stata poi offerta la disponibilità ai membri del Gruppo investigativo sui traffici delle sostanze dopanti – istituito dal Segretario generale di Interpol e composto da investigatori di Austria Norvegia, Spagna, Svezia e Svizzera – di partecipare eventualmente a un secondo corso che si potrebbe tenere entro il 2011.

17 Novembre 2010

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