Farmaci. Stangata per GlaxoSmithKline, multa da 3 mld di dollari per frode

Farmaci. Stangata per GlaxoSmithKline, multa da 3 mld di dollari per frode

Farmaci. Stangata per GlaxoSmithKline, multa da 3 mld di dollari per frode
Si chiude così la causa con il Governo federale Usa ed alcuni Stati dell'Unione. Il colosso farmaceutico britannico ammette la responsabilità di reati minori sulla commercializzazione dell'antidepressivo Paxil per uso pediatrico, e dell'antidepressivo Wellbutrin per indicazioni terapeutiche non autorizzate.

Maxistangata a carico di Glaxosmithkline per uno dei più grossi casi di frode sanitaria negli Stati Uniti. Il colosso farmaceutico britannico pagherà una multa record di 3 mld di dollari (un miliardo di dollari per le accuse penali, due miliardi per quelle civili ) per chiudere la causa per frode intentata dal Dipartimento alla Giustizia americano.

La società si è dunque dichiarata colpevole delle accuse per frode sulla vendita di due farmaci antidepressivi: Paxil e Wellbutrin, e per non avere dato alla Food and drug administration (Fda), l'autorità di supervisione del settore alimentare e farmaceutico americano, indicazioni corrette sulla sicurezza del farmaco Avandia, utilizzato per il trattamento del diabete.

Nello specifico la Glaxosmithkline non avrebbe diffuso informazioni relative a due studi secondi i quali l’Avandia avrebbe effetti collaterali sul piano cardiovascolare. L'azienda, inoltre, si dichiarerà colpevole di reati minori riguardanti taluni aspetti della commercializzazione di Paxil per uso pediatrico, e di Wellbutrin per patologie per le quali non era stato autorizzato l'utilizzo.

Andrew Witty, Ceo di Glaxo, ha voluto sottolineare come il comportamento illegale del gruppo sia legato alle precedenti gestioni: ''Nonostante siano comportamenti che appartengono al passato, non potevano ignorare la cosa'', ha spiegato, precisando come l'azienda abbia ora ''appreso la lezione dagli errori compiuti''.

La casa farmaceutica è stata però scagionata dall'accusa di aver corrotto alcuni medici per incentivarli a prescrivere i propri farmaci. L'accordo legale è stato stretto con il governo federale degli Stati Uniti, ma anche con una serie di Stati Usa e con il distretto di Columbia.

03 Luglio 2012

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