Farmacia. Salta la coda con il figlio disabile, 65enne viene aggredito e finisce in ospedale

Farmacia. Salta la coda con il figlio disabile, 65enne viene aggredito e finisce in ospedale

Farmacia. Salta la coda con il figlio disabile, 65enne viene aggredito e finisce in ospedale
L'uomo probabilmente era stato chiamato al banco senza prendere il numero proprio perché accompagnato dal figlio disabile. Il gesto di cortesia è andato però di traverso a uno dei presenti in coda che si è visto scavalcato. Ne è scaturita un'animata discussione sfociata poi in aggressione, con il 65enne che mentre si dirigeva all’uscita è stato colpito ripetutamente dall’altro cliente, finendo a terra. Il presidente Fofi, Andrea Mandelli: "La massima solidarietà all'uomo aggredito, a suo figlio e al farmacista".

Un uomo di 65 anni in compagnia del suo figlio disabile salta la coda in farmacia, viene aggredito e mandato in ospedale da un altro cliente in attesa. È quanto accaduto in una farmacia nel centro storico di Treviglio, secondo quanto riporta il Corriere della Sera.

Nonostante i pochi clienti in attesa, era in funzione il tagliacode. Il 65enne probabilmente era stato chiamato al banco senza prendere il numero proprio perché accompagnato dal figlio disabile. Il gesto di cortesia è andato però di traverso a uno dei presenti in coda che si è visto scavalcato. Ne è scaturita un’animata discussione sfociata poi in aggressione, con il 65enne che mentre si dirigeva all’uscita è stato colpito ripetutamente dall’altro cliente, finendo a terra. I soccorsi sono stati immediati e l’uomo è stato accompagnato al pronto soccorso di Treviglio in codice giallo. A preoccupare, i colpi ricevuti in testa per i quali è rimasto precauzionalmente in osservazione tutta la notte venendo dimesso solo la mattina seguente.

Raccolto il quadro dell’accaduto, la Polizia nel giro di pochi minuti è riuscita a risalire all’aggressore.

“Voglio esprimere la massima solidarietà nei confronti del 65enne aggredito. La farmacia è sempre stata la ‘casa’ degli ammalati e continuerà ad esserlo”, ha detto il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani, Andrea Mandelli commentando l’articolo del Corriere della Sera. “Siamo molto dispiaciuti per l’accaduto. La mia solidarietà va anche al figlio disabile che ha assistito all’aggressione ai danni di suo padre, così come al farmacista che si è visto suo malgrado spettatore di questo ennesimo episodio di violenza, specchio di una società che sembra aver smarrito i valori della solidarietà e del rispetto verso il prossimo”, ha concluso.

G.R.

G.R.

25 Gennaio 2024

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