Fondazione Melanoma plaude al divieto di lampade UVA per i minorenni

Fondazione Melanoma plaude al divieto di lampade UVA per i minorenni

Fondazione Melanoma plaude al divieto di lampade UVA per i minorenni
Per Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma e direttore dell’Unità di Oncologia medica e terapie innovative dell’Istituto ‘Pascale’ di Napoli, il decreto firmato dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio, "è un passo fondamentale per sconfiggere il melanoma”, i cui casi in Italia sono cresciuti del 30% in 10 anni, con 7mila nuove diagnosi e 1.500 decessi ogni anno.

“Il divieto di utilizzo dei lettini solari per i minori di 18 anni è un primo passo, fondamentale, per sconfiggere il melanoma, un tumore della pelle particolarmente aggressivo”. Ad affermarlo è Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma e direttore dell’Unità di Oncologia medica e terapie innovative dell’Istituto ‘Pascale’ di Napoli, commentando con soddisfazione il Decreto firmato dal Ministro Fazio sulle apparecchiature elettromeccaniche per uso estetico, che regolamenta l’utilizzo dei solarium. “Chiediamo – aggiunge Ascierto – che sulle lampade abbronzanti venga posta la scritta ‘Nuoce gravemente alla salute’, come sui pacchetti di sigarette, perché tutti siano consapevoli dei rischi a cui si espongono. Contro questa neoplasia, che ogni anno in Italia fa registrare circa 7.000 nuove diagnosi e 1.500 decessi, possiamo seguire la stessa strada che si è dimostrata efficace nella lotta al fumo di sigaretta”. Secondo il presidente della Fondazione Melanoma, infatti, dopo questo provvedimento, che pone l’Italia in prima linea nella lotta contro questo tumore, occorre ora passare anche a campagne di sensibilizzazione mirate, che siano rivolte in particolare ai giovani perché, ha aggiunto Ascierto citando i dati dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) l’uso dei lettini abbronzanti tra le fasce di età inferiori ai 30 anni, aumenta il rischio di melanoma del 75%.
 

18 Maggio 2011

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