Giornata mondiale delle malattie reumatiche. Apmar: “Valorizziamo il nursing professionale”

Giornata mondiale delle malattie reumatiche. Apmar: “Valorizziamo il nursing professionale”

Giornata mondiale delle malattie reumatiche. Apmar: “Valorizziamo il nursing professionale”
Una collaborazione tra paziente, reumatologo e infermiere specializzato potrebbe ottimizzare le cure e rispondere alla diminuzione delle risorse finanziarie globali. Per questo l’Associazione Persone con Malattie Reumatiche sollecita l'iter per il riconoscimento ufficiale dell’infermiere specializzato

Valorizzare la figura dell’infermiere specialista in reumatologia per ottimizzare le cure seguendo la strada già consolidata in altri Paesi. Anche perché dalla collaborazione tra paziente, reumatologo e infermiere specializzato potrebbe anche arrivare una riposta alla diminuzione delle risorse finanziarie globali.
 
È questa la proposta che arriva da Apmar Onlus – Associazione persone con malattie reumatiche, in occasione della giornata mondiale delle malattie reumatiche che si celebra oggi. “Una soluzione per affrontare queste malattie per le quali è importante adottare politiche socio sanitarie, già impiegate con successo in altri modelli sanitari” ha dichiarato la presidente Antonella Celano.
 
“Una figura centrale, quella dell’infermiere specialista in reumatologia, che affianca il reumatologo nella gestione del percorso assistenziale – ha spiegato Walter Grassi, Direttore responsabile del reparto di Reumatologia del Presidio Ospedali Riuniti Murri-Jesi di Jesi, Ancona – un ruolo evidenziato dalla Società europea di reumatologia (Eular), che in modo obiettivo, scientifico e apolitico riassume quali sono le buone pratiche cliniche che i sistemi sanitari dovrebbero garantire ai malati”.
 
Secondo le raccomandazioni condivise dall’Eular, gli infermieri non solo dovrebbero interagire con i pazienti per un adeguato percorso educativo di quest’ultimo, ma dovrebbero essere coinvolti nell’intero percorso assistenziale, per identificare, valutare e discutere problematiche psico-sociali allo scopo di minimizzare la possibilità che i pazienti sviluppino ansia e depressione. “I pazienti – ha aggiunto Grassi – dovrebbero avere accesso ad una consulenza telefonica gestita dagli infermieri, per garantire un supporto continuo al malato, e gli infermieri dovrebbero avere accesso a programmi di formazione continua, allo scopo di migliorare e mantenere un appropriato livello di conoscenze e di specifiche abilità. L’infermiere specialista in reumatologia può essere un potente alleato dei malati reumatici e un prezioso collaboratore del reumatologo l’approccio multi professionale ai malati reumatici è un’emergenza assistenziale che non può più essere evitata”.
 
In un contesto evoluto da questo punto di vista come quello del Regno Unito, all’interno del cosiddetto ambulatorio infermieristico, l’infermiere specialista costituisce l’anello di congiunzione tra l’ospedale e il medico di medicina generale. Questa figura si occupa in prima persona dell’esame clinico delle articolazioni e monitora l’efficacia della terapia in atto, verificando eventuali scostamenti rispetto alla normalità.
 
“Come pazienti – continua Celano – conosciamo il valore del supporto che l’infermiere specializzato può dare nella conoscenza della malattia e nel fornire suggerimenti per superarla e gestirla al meglio, ottimizzando il tempo dello specialista. Una collaborazione tra paziente, reumatologo e infermiere specializzato potrebbe davvero rispondere alla diminuzione delle risorse finanziarie globali; sollecitiamo dunque l'iter per il riconoscimento ufficiale dell’infermiere specializzato”.

12 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...