Giornata mondiale dell’igiene delle mani. Iss: ancora bassi i consumi di soluzione idroalcolica negli ospedali

Giornata mondiale dell’igiene delle mani. Iss: ancora bassi i consumi di soluzione idroalcolica negli ospedali

Giornata mondiale dell’igiene delle mani. Iss: ancora bassi i consumi di soluzione idroalcolica negli ospedali

Il dato nazionale mediano è stato di 9,9 L/1000 GDO (giornate di degenza ospedaliera) per la degenza ordinaria, in linea con il dato dell’anno precedente e ben al di sotto dello standard di 20 L/1000 GDO indicato dall’Oms. I consumi variano per area: più alti in terapia intensiva (37,9 L/1000 GDO), più bassi in ortopedia (8,3 L/1000 GDO).

Il consumo di soluzione idroalcolica (CSIA) per l’igiene delle mani nelle strutture sanitarie italiane continua ad essere molto al di sotto degli standard raccomandati, con un calo progressivo che riguarda tutte le aree di degenza. Lo ricordano gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità in vista della Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani, che si celebra come ogni anno il 5 maggio. Con l’occasione l’Iss annuncia la riapertura di due corsi di formazione a distanza su questo tema.

In occasione della diciottesima Giornata mondiale dell’igiene delle mani, l’OMS invita coloro che forniscono e supportano l’assistenza sanitaria a rinnovare le proprie azioni in materia di igiene delle mani e prevenzione e controllo delle infezioni (IPC) per garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari e salvare potenzialmente milioni di vite. Lo slogan della campagna per l’edizione 2026 è: ‘Action save lives’, tradotto con ‘Proteggi la vita, igienizza le tue mani’. “L’igiene delle mani è uno strumento fondamentale per prevenire la trasmissione di microrganismi – spiega Paolo D’Ancona – , comprese le forme resistenti agli antibiotici, e rappresenta un pilastro nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (ICA). Un gesto semplice, ma cruciale per la sicurezza di pazienti e professionisti”.

Il consumo di soluzione idroalcolica

L’igiene delle mani è uno strumento fondamentale per prevenire la trasmissione di microrganismi, comprese le forme resistenti agli antibiotici, e rappresenta un pilastro nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (ICA). Un gesto semplice, ma cruciale per la sicurezza di pazienti e professionisti. L’ISS coordina il sistema di sorveglianza del consumo di soluzione idroalcolica (CSIA) nelle strutture sanitarie, a cui nel 2024hanno contribuito 720 strutture sanitarie di 21 Regioni/Province Autonome italiane. Il dato nazionale mediano è stato di 9,9 L/1000 GDO (giornate di degenza ospedaliera) per la degenza ordinaria, in linea con il dato dell’anno precedente e ben al di sotto dello standard di 20 L/1000 GDO indicato dall’Oms. I consumi variano per area: più alti in terapia intensiva (37,9 L/1000 GDO), più bassi in ortopedia (8,3 L/1000 GDO).

Sulla piattaforma Iss disponibili due corsi FAD

I corsi, gratuiti e disponibili online sulla piattaforma www.eduiss.it dal 5 maggio al 10 dicembre 2026., hanno l’obiettivo di rafforzare la diffusione delle buone pratiche secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), contribuendo alla promozione di una cultura della sicurezza e della qualità dell’assistenza. In particolare, il corso “L’igiene delle mani per la prevenzione e controllo delle infezioni in ambito assistenziale (III Edizione)” si prefigge di promuovere la conoscenza dei principi di base dell’igiene delle mani e del suo ruolo per il contrasto delle infezioni correlate all’assistenza e dell’antibiotico-resistenza.

04 Maggio 2026

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