“I bambini della notte”: la storia del  St. Mary’s Hospital di Lacor nel Nord Uganda diventa un libro

 “I bambini della notte”: la storia del  St. Mary’s Hospital di Lacor nel Nord Uganda diventa un libro

 “I bambini della notte”: la storia del  St. Mary’s Hospital di Lacor nel Nord Uganda diventa un libro
I due autori, Francesco Bevilacqua e Maria Pia Bonanate, raccontano le vicende dell'ospedale fondato da Piero e Lucille Corte, che non ha soltanto curato milioni di malati, ma ha anche formato infermieri, medici, operatori sanitari, operai e garantito dato lavoro a tanti e ha inciso sull’economia della Regione.

E' stato presentato a Roma, presso il Circolo San Pietro, il libro ‘I bambini della notte’ scritto da Francesco Bevilacqua e Maria Pia Bonanate che hanno incontrato sul loro cammino di vita l’esperienza del St. Mary’s Hospital di Lacor nel Nord Uganda fondato da Piero e Lucille Corti. Alla presentazione del libro sono intervenuti, insieme agli autori, Piero Badaloni, giornalista e scrittore, Donato Greco, medico epidemiologo per l’OMS e Dominique Corti, Presidente della Fondazione Corti.

Nella realtà africana il Lacor è più di un ospedale, è la storia del Nord Uganda travagliato dalla guerra per lunghi anni. L’ospedale non ha soltanto curato milioni di malati, ma ha anche formato infermieri, medici, operatori sanitari, operai; ha dato lavoro a tanti e ha inciso sull’economia della Regione. Il libro entra nel vivo del racconto dei protagonisti attraverso la voce narrante di Francesco, manager napoletano trovatosi, ad un certo punto della propria vita di fronte alla realtà tormentante dell’Africa.

E i bambini della notte sono quelli che ogni sera varcano in cancelli dell’ospedale per sfuggire ai guerriglieri di Joseph Kony che assaltano e bruciano i villaggi del popolo acoli. Il libro percorre la storia di Piero, Lucille Corti facendoci capire come la loro fede nel porre al primo posto il paziente da curare, incuranti di qualsiasi pericolo e della loro stessa vita, abbia fatto diventare quest’ospedale fonte di vita e di speranza. Non manca la storia dell’epidemia di Ebola del 2000 nella quale morirono numerosi infermieri e lo stesso direttore sanitario, ma che fu arginata con coraggio e determinazione.

Oggi la Fondazione Corti presieduta da Dominique Corti porta avanti con lo stesso coraggio e entusiasmo attività a sostegno dell’ospedale, attraverso numerose iniziative e progetti di ricerca internazionali.

13 Dicembre 2014

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