Iardino (The Bridge): “Salute mentale sia priorità agenda Governo”

Iardino (The Bridge): “Salute mentale sia priorità agenda Governo”

Iardino (The Bridge): “Salute mentale sia priorità agenda Governo”
“Bene l’appello dei 91 direttori di dipartimento. Se i Dipartimenti di Salute mentale riescono a erogare ormai con estrema difficoltà le prestazioni che, invece, dovrebbero essere garantite dai Livelli Essenziali di Assistenza, preoccupano le difficoltà che incontrano i Dipartimenti di Salute mentale delle ASL, ai quali si rivolgono, come scrivono nella loro lettera i direttori, ‘circa 800mila cittadini a fronte di una stima di circa 4 milioni di persone con disturbi psichici’”.

“La salute mentale deve tornare al centro dell’agenda politica italiana, occorrono più risorse economiche, personale qualificato, il potenziamento delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale preposte alla cura del disagio psicologico. Basta con i bonus e le iniziative una tantum, serve una riforma strutturale e articolata del settore, così come chiedono in un accorato appello al Governo e alle istituzioni, totalmente condivisibile, i direttori dei Dipartimenti di Salute mentale”.

Lo afferma Rosaria Iardino, Presidente della Fondazione The Bridge, in merito alla lettera che 91 direttori dei Dipartimenti di Salute mentale hanno inviato a Governo e istituzioni per chiedere ‘iniziative concrete ed immediate’. “È un allarme da non sottovalutare – aggiunge Iardino – perché il disagio psichico è un fenomeno in costante aumento in Italia e sono soprattutto i giovani ad esserne colpiti, con un incremento del 30%. Una situazione che si è aggravata con la pandemia e con le crescenti difficoltà economiche e sociali”.

“Se i Dipartimenti di Salute mentale – continua Iardino – riescono a erogare ormai con estrema difficoltà le prestazioni che, invece, dovrebbero essere garantite dai Livelli Essenziali di Assistenza, preoccupano le difficoltà che incontrano i Dipartimenti di Salute mentale delle ASL, ai quali si rivolgono, come scrivono nella loro lettera i direttori, ‘circa 800mila cittadini a fronte di una stima di circa 4 milioni di persone con disturbi psichici’”.

“Bisogna quindi tornare a investire sui servizi di salute mentale, che rappresentano un patrimonio importante della nostra sanità pubblica, valorizzare nuove professionalità, aprire diverse prospettive sul fronte dell’istruzione e della formazione, assumere personale qualificato come psichiatri, psicologi, neuropsichiatri infantili, terapisti della riabilitazione, infermieri, educatori, assistenti sociali. La Fondazione The Bridge è pronta a dare il suo contributo concreto per sostenere una nuova organizzazione e sviluppo dei servizi di salute mentale nel nostro Paese”.

12 Gennaio 2023

© Riproduzione riservata

Un anno con Papa Leone, Schillaci: “Sempre attento al tema della salute. Grazie per l’impegno a tutela dei fragili”
Un anno con Papa Leone, Schillaci: “Sempre attento al tema della salute. Grazie per l’impegno a tutela dei fragili”

“Nel suo primo anno di Pontificato, Papa Leone XIV ha indicato con chiarezza, più volte, l’importanza di essere prossimi, attenti e responsabili verso i malati e quanti vivono in condizioni...

MSF e FNOMCeO lanciano appello al Governo: “Ospedali e personale siano sempre protetti”
MSF e FNOMCeO lanciano appello al Governo: “Ospedali e personale siano sempre protetti”

Medici Senza Frontiere (MSF) e Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) lanciano una petizione online rivolta alla comunità sanitaria italiana per chiedere al governo un...

Premio Fair Play Menarini, 30 anni di etica e campioni: al via l’edizione 2026
Premio Fair Play Menarini, 30 anni di etica e campioni: al via l’edizione 2026

Trent’anni di storie in cui il valore della correttezza conta quanto la vittoria. Il Premio Internazionale Fair Play Menarini celebra nel 2026 un traguardo simbolico, confermandosi punto di riferimento nella...

Hantavirus su nave da crociera. Oms: “Rischio globale basso”. Rafforzate sorveglianza e misure di prevenzione
Hantavirus su nave da crociera. Oms: “Rischio globale basso”. Rafforzate sorveglianza e misure di prevenzione

l rischio per la popolazione globale associato al focolaio di hantavirus è attualmente considerato “basso”, ma richiede un’attenta vigilanza e il rafforzamento delle misure di sanità pubblica. È questa la...