Idoneità alla guida: da oggi in vigore nuove norme

Idoneità alla guida: da oggi in vigore nuove norme

Idoneità alla guida: da oggi in vigore nuove norme
Più semplice ottenerla per i malati di epilessia. La LICE: “È grande passo in avanti sulla strada del riconoscimento di una vita fuori dall’ombra per chi soffra di epilessia”.

Entra oggi in vigore il Decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 novembre 2010 che recepisce la Direttiva dell’Unione Europea 112/09 che disciplina le norme sulla idoneità alla guida per persone affette da epilessia, disabilità visiva e diabete mellito.
Per chi soffre di epilessia, le nuove norme portano da due anni a uno il periodo di libertà da crisi necessario per la guida a uso privato. Inoltre, sono riconosciute situazioni differenziate che permettono la guida dopo periodi di tempo inferiori o addirittura senza proibizioni di sorta.
È questo il caso, ad esempio, di persone con sole crisi notturne, con crisi non accompagnate a perdita di coscienza o con crisi provocate da fatti acuti a carico del sistema nervoso senza tendenza a ripresentarsi. Inoltre, chi presenti crisi mentre è in corso la sospensione del trattamento su indicazione del neurologo può tornare alla guida dopo tre mesi se accetta di riassumere il trattamento.
Altra novità, il riconoscimento della guarigione in coloro che non lamentano crisi da almeno 10 anni e non sono più in trattamento. Infine, per coloro che sono liberi da crisi da almeno 5 anni, le apposite commissioni mediche locali possono riconoscere periodi di idoneità superiori agli attuali due anni.
Soddisfazione è stata espressa dalla Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) che ha contribuito al lavoro delle commissioni che hanno curato la revisione della materia a livello internazionale e il suo adattamento alla realtà italiana.
“La LICE annuncia con gioia questo importante evento – ha dichiarato Ettore Beghi, presidente della Lega Italiana Contro l’Epilessia – che rappresenta un grande passo in avanti sulla strada del riconoscimento di una vita fuori dall’ombra per chi soffra di epilessia”.
 

11 Gennaio 2011

© Riproduzione riservata

Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto
Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto

Contestare le valutazioni compiute dalle autorità italiane in materia di sanità pubblica, richiamando studi scientifici esterni e sollevando dubbi sull'efficacia della vaccinazione e sui possibili rischi connessi, rappresenta una opinione...

Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”
Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”

L’Italia vive sempre più a lungo, ma non sempre in buona salute. Se l’aspettativa di vita si avvicina ormai agli 85 anni, quella in buona salute si ferma intorno ai...

Arresto cardiaco. Indagine IRC: solo il 48% delle persone sarebbe disposto a intervenire in aiuto
Arresto cardiaco. Indagine IRC: solo il 48% delle persone sarebbe disposto a intervenire in aiuto

L’impatto di un arresto cardiaco non riguarda solo chi ne è colpito: anche i soccorritori possono sperimentare un carico emotivo significativo. In Italia, solo il 48% della popolazione sarebbe disposto...

Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”
Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”

La famiglia del Premio Internazionale Fair Play Menarini si allarga con due nuovi protagonisti d’eccezione. La campionessa paralimpica Bebe Vio e il giornalista e telecronista sportivo Fabio Caressa, vincitore del...