Immigrati. Gara di solidarietà nelle tendopoli allestite nelle stazioni. Ma c’è ancora bisogno di cibo, vestiti e altri prodotti

Immigrati. Gara di solidarietà nelle tendopoli allestite nelle stazioni. Ma c’è ancora bisogno di cibo, vestiti e altri prodotti

Immigrati. Gara di solidarietà nelle tendopoli allestite nelle stazioni. Ma c’è ancora bisogno di cibo, vestiti e altri prodotti
Nel presidio allestito a Roma sono state accolte circa 150-200 persone. Centinaia i migranti che si recano ai punti di assistenza della Stazione Centrale di Milano. Altrettanti a Ventimiglia: alcuni fermi alla frontiera, con la polizia francese che non li lascia passare, altri sistemati in una sala della stazione ferroviaria. Il punto della Croce Rossa sull'emergenza.

Continua nelle stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Roma Tiburtina e Ventimiglia l’opera dei volontari e operatori della Croce Rossa Italiana mobilitati da giorni per assistere le centinaia di migranti che attendono di partire verso paesi del nord Europa. Presidi sanitari, punti di accoglienza, distribuzione di cibo, bevande, farmaci, vestiario: ovunque i volontari, in collaborazione con le altre associazioni e le istituzioni presenti, sono impegnati in diverse attività per rendere la permanenza dei ‘transitanti’ il più dignitosa possibile. Tanto sta facendo anche il buon cuore dei semplici cittadini, che da nord a sud stanno portando spontaneamente nei punti di raccolta generi di prima necessità. “Ma ce n’è ancora bisogno per i prossimi giorni”, spiega la Croce Rossa, facendo il punto della situazione.

A Roma, nei pressi della Stazione Tiburtina, lato Pietralata, il Comitato Provinciale CRI e il Corpo Militare hanno allestito venerdì sera una tendopoli per ospitare le persone che hanno trovato un rifugio nel centro Baobab di via Cupa, nel quale si registra un notevole sovraffollamento. “Al momento – ha detto Flavio Ronzi, Presidente del Comitato – stiamo accogliendo circa 150-200 persone. Altri migranti ieri sera hanno deciso di spostarsi da via Cupa presso la tendopoli mentre diverse donne e bambini sono rimasti nel Baobab anche considerando la giornata di pioggia. Questa mattina abbiamo garantito la colazione e proseguono le visite mediche di monitoraggio”. La Croce Rossa infatti attraverso un ambulatorio mobile provvede anche ad effettuare visite mediche e assistenza sanitaria. Nonostante la gara di solidarietà tra la gente, c’è ancora bisogno di tante cose: servono pasta, pomodori, latte a lunga scadenza, articoli per i bambini come omogeneizzati e biscotti, pannolini, abiti e anche giocattoli per i più piccoli.

Anche a Milano nei pressi della Stazione Centrale è sempre operativo l’ambulatorio mobile della Croce Rossa, dove opera il personale Asl 1 di Milano. I volontari CRI poi stanno assistendo centinaia di migranti, soprattutto siriani, eritrei, etiopi che hanno trovato riparo all’interno di due spazi commerciali della stazione. Il presidio della Croce Rossa è attivo tutti i giorni, dalle ore 8.00 alle 20.00. Sono stati riscontrati problemi di carattere dermatologico o legati a lesioni precedenti causate dagli atti di violenza e tortura subiti dai migranti prima della partenza per l’Italia o durante il viaggio, come le ustioni provocate dai motori dei natanti. Non sono state registrate patologie di particolare gravità. Il Comitato CRI di Milano ha inoltre messo a disposizione un servizio di ambulanza in stazionamento per il trasferimento dei pazienti dalla Centrale alle strutture ospedaliere in caso di necessità. Dalle 20 all’una è presente presso la Stazione un mezzo di Croce Rossa destinato a interventi assistenziali di carattere non specificatamente sanitario.

A Ventimiglia la Croce Rossa continua ad assistere centinaia di migranti, tra quelli che si trovano alla frontiera, dove la polizia francese non li lascia passare, e quelli che hanno trovato una sistemazione all’interno di una sala della stazione ferroviaria, dove la CRI nella notte ha provveduto ad allestire dei posti letto. Qui i volontari, grazie anche agli aiuti della gente, distribuiscono bevande calde, cibo e coperte termiche, soprattutto ai transitanti che si sono sistemati sugli scogli di fronte al mare. Domenica sera la CRI ha distribuito 500 pasti alla frontiera e 150 in stazione. Ieri sono stati 200 i pasti in stazione. Con i volontari della CRI sta collaborando in sinergia anche la Croix-Rouge Française, Comitato di Mentone. Il Comitato Locale di Galliate ha messo a disposizione della CRI di Ventimiglia l'ambulatorio mobile utilizzato da medici dell'ASL e dalla CRI per effettuare visite ai migranti in stazione.

16 Giugno 2015

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