In coma da un anno dopo un’operazione ai denti. La moglie protesta contro l’indifferenza dello Stato

In coma da un anno dopo un’operazione ai denti. La moglie protesta contro l’indifferenza dello Stato

In coma da un anno dopo un’operazione ai denti. La moglie protesta contro l’indifferenza dello Stato
Ricoverato per la rimozione di due punti metallici applicati dopo l’estrazione della radice di un dente, l’uomo, 42 anni, si sarebbe risvegliato per appena 15 minuti per poi entrare in coma. La commissione parlamentare di inchiesta sugli errori sanitari chiede una relazione sul vicenda. La moglie denuncia contro l'indifferenza dello Stato e annuncia che che in caso di mancate risposte da parte delle Istituzioni, porterà all'estero il marito per sottoporlo ad eutanasia.

Un nuovo delicato caso di malasanità riempie le pagine dei quotidiani richiamando l'attenzione sulla qualità dell'assistenza ai malati in stato vegetativo e riportando d'attualità il tema del fine vita. La moglie di un uomo in stato vegetativo da un anno avrebbe infatti manifestato l’intenzione di portare il marito all’estero per sottoporlo ad eutanasia. “Io sono per la vita, ma quella vera e sono disposta a tornare indietro sulla mia decisione soltanto se lo Stato si farà carico della cura e dell'assistenza ai massimi livelli", sarebbero state queste, secondo quanto riportato da Repubblica.it, le parole della moglie, Irene Sampognaro, che oggi ha protestato davanti all'ingresso dell'ospedale di Catania, come confermato anche da una nota della Commissione parlamentare di Inchiesta sugli errori sanitari e le cause dei disavanzi sanitari regionali.
Intanto il presidente della commissione, Leoluca Orlando, ha chiesto una relazione sul caso all'assessore alla Sanità della Regione Sicilia, Massimo Russo, e al direttore generale della Asp di Catania Giuseppe Calaciura. “All'assessore Russo e al direttore Calaciura abbiamo chiesto, in particolare, di fornirci con sollecitudine ogni notizia utile a conoscere eventuali criticità organizzative riscontrate e ogni notifica in ordine ad iniziative amministrative, sanzionatorie e/o cautelari assunte a fronte di eventuali responsabilità individuali”, spiega Orlando in una nota.
L’uomo, un architetto di 42 anni, venne inizialmente ricoverato per la rimozione di due punti metallici applicati dopo l’estrazione della radice di un dente. “Una banalissima operazione che, secondo il primario, avrebbe dovuto eliminare la causa di una persistente sinusite – si legge nella nota della Commissione -. Dall'intervento, rivelatosi poi inutile anche rispetto al problema inizialmente lamentato, il paziente si sarebbe risvegliato per appena 15 minuti per poi entrare in coma”.
Intervenuto sulla vicenda anche il vicepresidente della Commissione, Giovanni Burtone, che ha voluto esprimere “vicinanza alla moglie di Marletta, la signora Irene Sampognaro ,che da questa mattina protesta davanti ai cancelli dell’ospedale per denunciare come nessuno abbia preso, fino ad ora, provvedimenti e come la stessa inchiesta della magistratura proceda con lentezza, mentre lei stessa debba farsi carico di una parte consistente dei costi per il ricovero del marito presso una struttura convenzionata".
 

01 Giugno 2011

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...