Incontinenza. Senior Italia FederAnziani: “Su distribuzione ausili ancora lontani dai bisogni dei pazienti”

Incontinenza. Senior Italia FederAnziani: “Su distribuzione ausili ancora lontani dai bisogni dei pazienti”

Incontinenza. Senior Italia FederAnziani: “Su distribuzione ausili ancora lontani dai bisogni dei pazienti”
Il primo speciale dedicato dalla federazione della terza età al problema dell’incontinenza fa luce sui limiti del sistema di gestione della patologia

Conoscere l’incontinenza ma anche fare il punto sul sistema di distribuzione degli ausili assorbenti. Questo l’obiettivo della campagna di comunicazione lanciata da Senior Italia FederAnziani su una patologia che nelle sue varie forme in Italia interessa circa 10 milioni di persone. Chi soffre di incontinenza ha necessità di ausili che rispondano a bisogni specifici, eppure il sistema italiano ancora è molto distante dal concetto di personalizzazione e libera scelta. Questo viene messo in luce dalla puntata speciale di Senior News, il contenitore quotidiano di Senior Italia FederAnziani che va in onda su un network di tv e radio, dedicata proprio a questo tema.
 
«Oggi esistono tanti ausili per l’incontinenza. Ma c’è un grosso problema di base, ovvero la libera scelta. In quasi tutte le Regioni italiane, tranne alcune, non si può scegliere il tipo di assorbente, e noi sappiamo bene che le persone che soffrono di incontinenza hanno differenti bisogni. L’altro grande problema è la qualità degli assorbenti: spesso vengono offerti ausili con una qualità molto scarsa, creando problemi dermatologici al paziente.» E’ quanto dichiara Angelo Marzio Zullo, Responsabile UOS Chirurgia del pavimento pelvico e proctologia, Policlinico Universitario Campus Bio-Medico nell’ambito dello speciale.
 
«In Italia il sistema di gestione di questa patologia e di distribuzione degli ausili, i cosiddetti pannoloni, non tiene in conto dei diversi livelli di gravità delle situazioni, privilegiando da sempre il criterio meramente economico con la fornitura di ausili di qualità e quantità non adatti alle specifiche esigenze delle persone in continenti. Il risultato? Chi soffre di incontinenza si ritrova ad avere meno ausili di quelli di cui avrebbe bisogno e ad averne di qualità non commisurata alle proprie esigenze, costretti a spendere di tasca propria per comprarne altri o addirittura gettando quelli che arrivano dalla regione per comprarne di qualità migliore» dichiara Roberto Messina, Presidente Nazionale di Senior Italia FederAnziani.
 
Con la sua indagine la federazione delle associazioni della terza età vuole richiamare l’attenzione su un problema che interessa in particolare la popolazione over 65. Al tempo stesso attraverso interviste a esponenti del mondo delle associazioni e del mondo medico scientifico Senior News approfondirà la conoscenza della patologia, sottolineando l’importanza della prevenzione e della diagnosi tempestiva.

25 Ottobre 2021

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