Inghilterra. Ecco perché la riforma sanitaria fa paura

Inghilterra. Ecco perché la riforma sanitaria fa paura

Inghilterra. Ecco perché la riforma sanitaria fa paura
Attraverso documenti, contributi ed interviste realizzate con economisti, medici ed esperti dello staff del Governo Cameron, abbiamo seguito la nascita e l’evoluzione della riforma sanitaria e sociale inglese. Che dopo essere stata annunciata come una straordinaria rivoluzione, si trova oggi ad un punto fermo. Il progetto non convince. E spaventa la deriva verso il privato.

Futuro incerto per i rivoluzionari progetti del primo ministro Cameron in materia sanitaria e sociale. Le due distinte riforme, i cui effetti e destini tuttavia si intrecciano, hanno subìto uno stop dopo le critiche sollevate dagli esperti e dai professionisti socio-sanitari. L’intento dichiarato era rendere le comunità locali sempre più indipendenti dal Governo centrale. Ma il timore è che il risultato possa essere una perdita della qualità assistenziale, fino allo smantellamento del sistema assistenziale pubblico.
Ecco i contenuti e i punti deboli della riforma illustrati attraverso documenti, contributi ed interviste ad economisti e medici che lavorano nel Regno di Sua Maestà.
 
Inghilterra: la rivoluzionaria riforma sanitaria approda in Parlamento

Inghilterra. Laburisti denunciano: “La riforma Cameron taglia fuori i farmacisti”

L’Inghilterra frena sulla riforma e riapre le consultazioni

Intervista a Lord Nat Wei, l'uomo della "Big Society" che ha stregato Cameron

La riforma di Cameron. Parla un medico italiano che lavora a Londra. “L'Inghilterra premia i medici e punisce i burocrati”

La riforma di Cameron. Spandonaro (Ceis): "Tutto il potere ai medici. Presto per dire se funzionerà"

La riforma Cameron. Labate: "L'Inghilterra rivoluziona ma non rinuncia all'universalità delle cure"
 
La testimonianza. Un medico italiano in Inghilterra: "Ecco perché la riforma Cameron fa paura”
 
Inghilterra: il Governo fa un passo indietro sulla riforma sanitaria

18 Agosto 2011

© Riproduzione riservata

Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL
Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL

Anche il contratto firmato dai familiari all’ingresso in RSA può essere dichiarato nullo se il paziente, fin dall’origine, necessitava di prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria. È il principio affermato...

Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente
Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente

Lo yoga può contribuire a un invecchiamento più sano, migliorando mobilità, equilibrio, forza fisica e benessere mentale. È il messaggio lanciato dall’Organizzazione mondiale della sanità in occasione della 12ª Giornata...

Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto
Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto

Contestare le valutazioni compiute dalle autorità italiane in materia di sanità pubblica, richiamando studi scientifici esterni e sollevando dubbi sull'efficacia della vaccinazione e sui possibili rischi connessi, rappresenta una opinione...

Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”
Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”

L’Italia vive sempre più a lungo, ma non sempre in buona salute. Se l’aspettativa di vita si avvicina ormai agli 85 anni, quella in buona salute si ferma intorno ai...