“La politica metta al centro i più fragili”. L’appello dalla prima assemblea di ‘Diritti in Movimento’

“La politica metta al centro i più fragili”. L’appello dalla prima assemblea di ‘Diritti in Movimento’

“La politica metta al centro i più fragili”. L’appello dalla prima assemblea di ‘Diritti in Movimento’
Si è svolta oggi a Roma la prima riunione nazionale del progetto che punta alla tutela delle persone più deboli ma senza paternalismi o assistenzialismo. Tra le prime proposte l'abrogazione dell'interdizione e il sostegno ai caregiver familiari.

Si è tenuta oggi a Roma la prima Assemblea Nazionale di 'Diritti in Movimento', un progetto che mira a occuparsi organicamente dei diritti delle persone fragili; un progetto "apartitico", di cui fanno parte professionisti, di ogni settore, famiglie delle persone con fragilità e chiunque si riconosca nell'ottica universale e "persona-centrica" del Movimento.

"Il progetto – spiega il Prof Paolo Cendon – vuole rimettere il 'diritto civile' al centro degli interessi, della discussione politica, del metodo di lavoro: sempre più la fragilità richiede parole di prossimità, confidenza e interscambio. No comunque a un'ottica di tipo paternalistico, assistenzialista, commiseratorio, per il giurista e per chi guarda e opera con le persone con fragilità. Tra gli obiettivi del Movimento c'è quello di "stimolare una rivoluzione culturale, affinché non si guardi più alla persona con fragilità come al 'diverso', ma ci si guardi, reciprocamente, animati da uno spirito di appartenenza".

Diritti in Movimento vuole condurre "una battaglia gentile per richiedere e ottenere modifiche legislative e interventi amministrativi che, da un lato, valorizzino esperienze virtuose già esistenti sul territorio nazionale e, dall'altro, indichino quali strade sono più percorribili". Tra le richieste, l'abrogazione dell'interdizione, perché "non ha più ragione d'essere, in uno Stato di diritto", il sostegno ai caregiver familiari, "affinché sia riconosciuta la condizione peculiare di chi in modo gratuito e responsabile si prende cura di una persona cara con fragilità", la valorizzazione dell'amministrazione di sostegno, come "strumento di prossimità e tutela per la persona con fragilità".

"La famiglia in crisi, la scuola, le disfunzioni della giustizia, i nuovi diversi-emarginati, il danno biologico, esistenziale, morale, i minori abbandonati: la fragilità – conclude il Professore – orienta i passi di Diritti in Movimento e, in tale direzione, tentiamo e tenteremo di operare con chiunque voglia unirsi a noi, cittadini e istituzioni".

07 Marzo 2019

© Riproduzione riservata

Premio Internazionale Fair Play Menarini. Diego Milito ed Emilio Butragueño nel parterre della 30esima edizione
Premio Internazionale Fair Play Menarini. Diego Milito ed Emilio Butragueño nel parterre della 30esima edizione

La rosa dei vincitori del 30° Premio Internazionale Fair Play Menarini, in programma il prossimo 2 luglio a Firenze, continua ad accogliere grandi leggende dello sport mondiale. Tra i campioni...

Nasce a Roma il nuovo Centro Sant’Anna per la salute della donna
Nasce a Roma il nuovo Centro Sant’Anna per la salute della donna

Inaugurato ieri mattina a Roma, in via Garigliano 55, il nuovo Centro Sant’Anna, un presidio specialistico pubblico di secondo livello della ASL Roma 1 interamente dedicato alla salute della donna...

Ragazzo con autismo solo sul treno, coetanei danno fuoco ai suoi vestiti. Angsa: “Non minimizzare. L’autonomia è una conquista della collettività”
Ragazzo con autismo solo sul treno, coetanei danno fuoco ai suoi vestiti. Angsa: “Non minimizzare. L’autonomia è una conquista della collettività”

“Non minimizzare. L’autonomia delle persone con autismo e disabilità è una conquista collettiva. Non può essere messa a rischio dalla violenza o dalla superficialità”. Così l’Angsa Aps Ets interviene sul...

Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL
Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL

Anche il contratto firmato dai familiari all’ingresso in RSA può essere dichiarato nullo se il paziente, fin dall’origine, necessitava di prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria. È il principio affermato...