L’Italia è il paese più vecchio in Ue: l’età media è di 49 anni. I dati Eurostat

L’Italia è il paese più vecchio in Ue: l’età media è di 49 anni. I dati Eurostat

L’Italia è il paese più vecchio in Ue: l’età media è di 49 anni. I dati Eurostat

I dati Eurostat dipingono il nostro paese con un triste primato: oltre il 24,7% della popolazione italiana è composta da over 65enni, nessuno fa peggio di noi. Solo l'11% bambini sotto i 14 anni. 

All’inizio del 2025, l’età media della popolazione europea ha raggiunto i 44,9 anni, all’Italia il primato del “paese più vecchio” con l’età media più alta in assoluto: 49,1 anni. A riferirlo i dati dell’Eurostat, raccolti su tutti gli stati europei. L’età più bassa si registra in Irlanda, invece, con 39,6 anni.

In 10 anni, dal 2015, l’età media è aumentata di 2,1 anni ed è una tendenza comune a tutti i paesi, con l’eccezione di Germania e Malta, in cui si è abbassata di -0,4. L’invecchiamento più marcato si è verificato in Slovacchia e a Cipro (+4 anni), ma l’Italia è subito dietro con +3,9 anni; seguono Grecia e Polonia (+3,8 anni) e Portogallo (+3,7).

Su 450,6 milioni di persone – la popolazione europea al 1 gennaio 2025 – i bambini tra 0 e 14 anni occupavano il 14,4% del totale, contro il 22% di persone anziane con età uguale o superiore ai 65 anni, tra l’altro in continuo aumento (2,9 pp in più in 10 anni).

L’Italia ha una quota di bambini inferiore alla media Europea, ovvero 11,9% ed è anche in questo caso il paese con il primato in negativo, seguito da Malta e Portogallo. In cima alla classifica ci sono invece Irlanda (18,5% di bambini), Svezia (16,8%) e Francia (16,6%).

Gli anziani italiani sono il 24,7% del totale, nessuno fa peggio di noi, mentre siamo seguiti da Portogallo (24,3%) e Bulgaria (24,0%); mentre Lussemburgo (15,2%), Irlanda (15,7%) e Cipro (18,3%) avevano le quote più basse.

Il rapporto di dipendenza dell’età avanzata in UE è del 34,5%, dunque poco più di tre persone in età lavorative per ogni persone con età pari o superiore ai 65 anni. Anche in questo caso, l’Italia mostra un rapporto sbilanciato al 39%, dove si arriva a poco più di due persone dai 15 ai 64 anni per ogni anziano. Male anche Bulgaria e Portogallo con il 38,7%. In un solo anno, dal 2024 al 2025, il rapporto è aumentato di 0,6 punti percentuali e, anche se con cifre diverse, è comune a tutti i Paesi Ue.

Gloria Frezza

13 Febbraio 2026

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