Menaloma: un super eroe per proteggere i bambini

Menaloma: un super eroe per proteggere i bambini

Menaloma: un super eroe per proteggere i bambini
L’Associazione dermatologi ospedalieri italiani (Adoi) e la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) lanciano una campagna estiva contro il melanoma che, attraverso le storie di un super eroe raccontate attraverso un fumetto, si rivolgerà ai bambini direttamente nelle spiagge italiane.

Super Ado, l’amico per la pelle. È lui il testimonial della campagna per l’estate promossa dall’Adoi e dalla Lilt. Un super eroe che insegnerà ai bambini l’importanza di una corretta esposizione al sole, per evitare scottature della pelle e il rischio di melanoma.

L’obiettivo è una maggiore consapevolezza da parte dei più piccoli che, come conferma anche un recente studio dell’Università di Berlino, pubblicato su The British Journal of Dermatology, se sono informati, si coprono con più attenzione, portano il cappellino e utilizzano la crema solare.

“Dagli anni ‘60, in tutto il mondo, si è registrato un preoccupante aumento della frequenza del melanoma cutaneo – ha affermato Ornella De Pità, presidente Adoi –. Di contro, i casi di guarigione sono aumentati, a motivo di un progresso delle tecniche diagnostiche e per una informazione più precisa e capillare della popolazione. Il rischio di sviluppare un melanoma, oltre che ai fattori genetici, è ampiamente legato a quelli ambientali, tra i quali l’azione delle radiazioni solari è ormai documentata”.

Da questa premessa nasce un fumetto, unico nel suo genere in Europa e che rappresenta al momento la prima esperienza conosciuta, che vede il protagonista Super Ado, “un amico per la pelle”, impegnato a sconfiggere il perfido MEL (il melanoma).  

“Il rischio di melanoma è particolarmente elevato se l’esposizione eccessiva al sole avviene in età giovanile: una prevenzione primaria corretta deve soprattutto evitare le “scottature” solari infantili – sottolinea Francesco Schittulli, presidente Lilt –. Ci è sembrato così di particolare importanza stimolare la prevenzione partendo dai più giovani con consigli e suggerimenti”.

Il fumetto verrà distribuito in oltre 50 mila copie presso le strutture ricettive del gruppo Tivigest Vacanze, nelle sezioni provinciali Lilt, e attraverso la rivista “Esperienze dermatologiche” di Adoi. Altre mille copie sono state consegnate alla Fondazione della Camera dei Deputati.
Super Ado sarà inoltre disponibile sul sito www.superado.it.

Il fumetto si compone di due parti. Nella prima c’è una breve simpatica storia con il protagonista che porta due bambini sul “Pianeta Pelle” e sconfigge Mel nascosto in un neo. Nella seconda parte sono illustrati alcuni consigli per prendere il sole in maniera corretta e diventare “Ado-boys”:
    1)   Tutte le persone e soprattutto i bambini devono evitare una eccessiva esposizione al sole. Nessuna esposizione fino a 6 mesi di età
    2)   Evitare di stare in spiaggia o esposti al sole nelle ore più calde, dalle 12 alle 16.
    3)   Cercare il più possibile riparo all’ombra
    4)   Indossare maglietta, cappellino e buoni occhiali da sole
    5)   Usare sempre la crema solare, resistente all’acqua e con protezione molto alta, rinnovando l’applicazione a intervalli regolari
    6)   Sotto l’ombrellone arriva comunque il 50% dei raggi solari e in acqua il 90% fino a un metro di profondità
    7)   Evitare profumi e deodoranti prima dell’esposizione
    8)   Gli indumenti sintetici proteggono più di quelli con fibre naturali. Attenzione a quelli bagnati: il sole passa maggiormente
    9)   Salendo di quota in montagna, i raggi del sole sono più intensi e passano anche attraverso le nuvole
    10)  Evitare lettini e lampade abbronzanti.

La campagna Adoi di prevenzione 2010 parte dai giovani, “affinché possano farsi anche portavoce del messaggio nelle proprie famiglie, e tra tutte le persone che si espongono al sole”, aggiunge Gian Marco Tomassini, coordinatore nazionale gruppo melanoma Adoi. “L'iniziativa – continua – tende a diffondere sulla popolazione notizie corrette sulla prevenzione, sulle regole di comportamento, migliorando l'informazione, salvaguardando l'ambiente dove viviamo, e provando a discutere insieme ai ragazzi, per cambiare alcuni stili di vita, ormai stereotipati”.

La spedizione di tutto il materiale sul territorio Italiano avverrà attraverso il supporto logistico del Gruppo Poste Italiane mentre il progetto è stato gentilmente concesso all’Adoi dall’Associazione Umbra No al Melanoma.
 


L.C.

18 Giugno 2010

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