Nas sequestrano una struttura per anziani in Sicilia. Era completamente abusiva

Nas sequestrano una struttura per anziani in Sicilia. Era completamente abusiva

Nas sequestrano una struttura per anziani in Sicilia. Era completamente abusiva
Nuova operazione dei Carabinieri della Salute a Misterbianco in provincia di Catania. Non aveva alcuna autorizzazione. Ospitava 9 persone non autosufficienti. E ad accudirle una sola persona senaza alcuna qualifica professionale. Lorenzin: “Controlli andranno avanti in tutta Italia”.

A Misterbianco, in provincia di Catania, è stata posta sotto sequestro la “Comunità alloggio per anziani”, struttura completamente abusiva, priva di autorizzazioni, che ospitava 9 anziani di età compresa tra i 75 e i 94 anni non autosufficienti. Gli anziani erano affidati alle cure di una sola persona, una cittadina rumena, senza alcuna qualifica professionale.
 
La proprietaria della struttura è stata denunciata all’Autorità giudiziaria, tra l’altro, per abbandono di persone incapaci, ai sensi dell’art. 591 del Codice Penale, uno dei reati per i quali il DDL varato ieri dal Consiglio dei ministri prevede le nuove aggravanti di un terzo della pena.
 
 “Ringrazio ancora una volta – dichiara il Ministro Lorenzin – gli uomini del Nas, che andranno avanti in modo incessante con controlli su tutto il territorio nazionale. Nel nostro Paese non consentiremo ad alcuno di violare le leggi trasformando l’assistenza in segregazione, a nessuno di ledere i principi fondamentali di dignità dell’essere umano”.
 
La “Comunità alloggio per anziani” di Misterbianco è una delle 115 case di riposo controllate la notte scorsa dalla task force dei Carabinieri Nas istituita dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
A Roma è stata trovata ancora attiva una struttura per anziani per la quale il X Municipio, su accertamenti del Nas, aveva già emesso ordinanza di chiusura nel maggio scorso e dove la notte scorsa vi erano ancora 9 anziani.

27 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”
Ebola, guerra e fame. Allarme dell’Oms per la Repubblica Democratica del Congo. Tedros: “Non possiamo isolare i malati mentre cadono bombe”

Non bastava l'epidemia di Ebola. Nella Repubblica Democratica del Congo, il virus si sta diffondendo in un contesto già devastato da conflitti armati, spostamenti di massa e fame acuta. È l'allarme...

Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani
Ebola, medico italiano in rientro dal Congo. Ha avuto contatti con contagiati. Prevista quarantena allo Spallanzani

Il Ministero della Salute ha fatto sapere che è in corso l'attività per il rientro in totale sicurezza dal Congo di un medico chirurgo donna che operava per Medici Senza...

Ebola. Onu a compagnie aeree: “Rispettate le misure di sicurezza, ma no a chiusura frontiere”
Ebola. Onu a compagnie aeree: “Rispettate le misure di sicurezza, ma no a chiusura frontiere”

L’aviazione civile internazionale deve restare operativa, ma in sicurezza. È il duplice messaggio che arriva dalle Nazioni Unite mentre l’epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) continua a diffondersi nella Repubblica Democratica...

Tenta di sottrarre i test di Medicina accedendo abusivamente al sistema informatico. Denunciata studentessa
Tenta di sottrarre i test di Medicina accedendo abusivamente al sistema informatico. Denunciata studentessa

I poliziotti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Emilia Romagna, con il coordinamento del Servizio Polizia postale e per la sicurezza cibernetica di Roma, hanno denunciato in stato di...