Neuropsichiatria infantile. A Milano, 3000 bambini e adolescenti seguiti dai servizi sono migranti

Neuropsichiatria infantile. A Milano, 3000 bambini e adolescenti seguiti dai servizi sono migranti

Neuropsichiatria infantile. A Milano, 3000 bambini e adolescenti seguiti dai servizi sono migranti
Un terzo dei bambini e adolescenti seguiti dalle Unità Operative di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (UONPIA) del territorio milanese è migrante,  il doppio dell’atteso rispetto alla popolazione degli utenti italiani-È questo il primo dei risultati del “Progetto migranti: 5 anni di dialogo tra il bisogno e la cura” che verranno presentati nel Convegno si terrà presso l’Istituto d Mario Negri a Milano il 16 e 17 dicembre.

“Quasi l’80% dei minori migranti che arrivano ai servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza hanno meno di 11 anni e nel 75% dei casi sono nati in Italia da genitori stranieri. Molto basso resta l’accesso di preadolescenti e adolescenti. – aggiunge Maurizio Bonati, Capo del Dipartimento Salute Pubblica dell’IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ – Più della metà presentano problemi di linguaggio o di apprendimento, circa un quarto presentano disturbi di comportamento, spesso post traumatici. Molto si dovrebbe quindi fare in ambito preventivo.”   
 
“In un bambino o in un adolescente migrante, distinguere tra i disturbi attribuibili alle conseguenze della migrazione non è semplice. – sostiene Antonella Costantino, Direttore UONPIA della Fondazione IRCCS Ca’ Granda – La presenza di lingue, culture e storie molto diverse rende difficile poter usare gli strumenti usuali, servono adattamenti dei questionari e dei test in altre lingue, è necessaria la presenza di mediatori culturali adeguatamente formati che non siano solo traduttori ma sappiano fare da ponte senza interferire.”
 
Milano è la provincia italiana con il maggior numero di alunni migranti, quasi 70.000,  e dove l’aumentata richiesta di cure ai servizi di Neuropsichiatria infantile si è manifestata da subito in modo evidente. E’ per questo motivo che, a partire dal gennaio 2009 e con il contributo della Regione Lombardia, ASL Milano  ha attivato uno specifico progetto con la finalità di garantire maggiore appropriatezza delle risposte a tutti i bambini e agli adolescenti stranieri con disturbi di linguaggio, apprendimento o comportamento. 
 
Il progetto ha visto la partecipazione delle 7 Unità Operative di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza del territorio di ASL Milano, dei Servizi Sociali ed Educativi del Comune di Milano, delle Unità Operative di Psichiatria (UOP), del Dipartimento Dipendenze e dei Consultori di ASL Milano, del terzo settore e dell’IRCCS “Mario Negri” ed è stato coordinato dalla UONPIA della Fondazione “Ca’ Granda” Ospedale Maggiore Policlinico.
 
 “I risultati ottenuti – conclude Antonella Costantino – possono essere così sintetizzati: formazione approfondita degli operatori delle UONPIA, delle UOP, dei servizi ASL;  strutturazione di gruppi di operatori competenti in tutte le UONPIA; definizione di  percorsi diagnostici-terapeutici condivisi; sensibilizzazione dei pediatri di libera scelta e degli operatori sanitari, scolastici ed educativi per l’attivazione di interventi preventivi e per l’invio precoce.”
           
 
 “Nella attuale situazione di crisi e di riduzione delle risorse – afferma Silvio Garattini Direttore dell’IRCCS “Mario Negri” – gli effetti sulla salute dei bambini e degli adolescenti, in particolare quelli stranieri, è drammatica e necessita di pronti e appropriati interventi”

16 Dicembre 2013

© Riproduzione riservata

Premio Internazionale Fair Play Menarini. Diego Milito ed Emilio Butragueño nel parterre della 30esima edizione
Premio Internazionale Fair Play Menarini. Diego Milito ed Emilio Butragueño nel parterre della 30esima edizione

La rosa dei vincitori del 30° Premio Internazionale Fair Play Menarini, in programma il prossimo 2 luglio a Firenze, continua ad accogliere grandi leggende dello sport mondiale. Tra i campioni...

Ragazzo con autismo solo sul treno, coetanei danno fuoco ai suoi vestiti. Angsa: “Non minimizzare. L’autonomia è una conquista della collettività”
Ragazzo con autismo solo sul treno, coetanei danno fuoco ai suoi vestiti. Angsa: “Non minimizzare. L’autonomia è una conquista della collettività”

“Non minimizzare. L’autonomia delle persone con autismo e disabilità è una conquista collettiva. Non può essere messa a rischio dalla violenza o dalla superficialità”. Così l’Angsa Aps Ets interviene sul...

Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL
Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL

Anche il contratto firmato dai familiari all’ingresso in RSA può essere dichiarato nullo se il paziente, fin dall’origine, necessitava di prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria. È il principio affermato...

Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente
Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente

Lo yoga può contribuire a un invecchiamento più sano, migliorando mobilità, equilibrio, forza fisica e benessere mentale. È il messaggio lanciato dall’Organizzazione mondiale della sanità in occasione della 12ª Giornata...