Nucleare: nella centrale giapponese livello di rischio pari a Chernobyl

Nucleare: nella centrale giapponese livello di rischio pari a Chernobyl

Nucleare: nella centrale giapponese livello di rischio pari a Chernobyl
A un mese dal terremoto che ha colpito il Giappone e danneggiato la centrale nucleare di Fukushima, l’Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare (Nisa) annuncia che il livello di pericolosità ha raggiunto il grado più alto della scala Ines, il 7. Lo stesso registrato nel 1986 per Chernobyl. Questo significa che dalla centrale sta fuoriuscendo materiale radioattivo tale da comportare conseguenze importanti per salute e ambiente.

Peggiora la situazione alla centrale nucleare di Fukushima. L’Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare (Nisa) ha annunciato oggi che la situazione ha raggiunto l’ultimo livello di rischio nella scala Ines, cioè il 7, utilizzato per descrivere un incidente in cui si registra una dispersione di materiale radioattivo dannoso per la salute e per l’ambiente. Lo stesso livello con cui è stato catalogato l’incidente del 1986 a Chernobyl, anche se la Nisa assicura che “l’ammontare di materiale radioattivo emesso nell’atmosfera è circa il 10% di quello registrato nel 1986, con l’incidente di Chernobyl, unico altro caso di incidente nucleare a raggiungere il livello 7 della scala Ines”.
 

12 Aprile 2011

© Riproduzione riservata

Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto
Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto

Contestare le valutazioni compiute dalle autorità italiane in materia di sanità pubblica, richiamando studi scientifici esterni e sollevando dubbi sull'efficacia della vaccinazione e sui possibili rischi connessi, rappresenta una opinione...

Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”
Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”

L’Italia vive sempre più a lungo, ma non sempre in buona salute. Se l’aspettativa di vita si avvicina ormai agli 85 anni, quella in buona salute si ferma intorno ai...

Arresto cardiaco. Indagine IRC: solo il 48% delle persone sarebbe disposto a intervenire in aiuto
Arresto cardiaco. Indagine IRC: solo il 48% delle persone sarebbe disposto a intervenire in aiuto

L’impatto di un arresto cardiaco non riguarda solo chi ne è colpito: anche i soccorritori possono sperimentare un carico emotivo significativo. In Italia, solo il 48% della popolazione sarebbe disposto...

Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”
Premio Fair Play Menarini. Giani: “Punto di riferimento per promozione cultura sportiva e valori autentici a livello nazionale e internazionale”

La famiglia del Premio Internazionale Fair Play Menarini si allarga con due nuovi protagonisti d’eccezione. La campionessa paralimpica Bebe Vio e il giornalista e telecronista sportivo Fabio Caressa, vincitore del...