Olio d’oliva. Antitrust avvia sette istruttorie per verificare l’autenticità dei prodotti con olio extra-vergine

Olio d’oliva. Antitrust avvia sette istruttorie per verificare l’autenticità dei prodotti con olio extra-vergine

Olio d’oliva. Antitrust avvia sette istruttorie per verificare l’autenticità dei prodotti con olio extra-vergine
A seguito di test condotti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, le caratteristiche organolettiche e chimiche di numerosi olii sarebbero risultate inferiori ai valori previsti per qualificare l'olio che extra-vergine. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato  ha avviato sette istruttorie per presunte pratiche commerciali scorrette. In alcuni supermercati è stato ottenuto il ritiro dei prodotti.

Sulla base delle segnalazioni pervenute da un’associazione di consumatori, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato sette istruttorie per presunte pratiche commerciali scorrette, nei confronti di alcune importanti aziende che commercializzano olio in Italia. Oltre a tre marchi del Gruppo Carapelli (“Carapelli Il frantoio”, “Bertolli Gentile” e “Sasso Classico”), gli altri sono “Carrefour Classico”, “Cirio 100% italiano”, “De Cecco Classico”, “Prima donna Lidl”, “Pietro Coricelli Selezione” e “Santa Sabina
 
Secondo quanto segnalato, a seguito di test condotti dal laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, le caratteristiche organolettiche e chimiche dei campioni di olii sottoposti a verifica sarebbero risultate inferiori ai valori previsti per qualificare l’olio come extra-vergine di oliva. Queste condotte, una volta verificate e accertate, potrebbero integrare pratiche commerciali scorrette: le indicazioni riportate sulle etichette e nelle campagne pubblicitarie, per prodotti che non corrispondono alle caratteristiche qualitative dichiarate, sarebbero suscettibili di indurre in errore i consumatori nelle loro scelte d’acquisto.
 
Oltre al grave danno di immagine alcuni prodotti stanno già scomparendo dagli scaffali, ad esempio “Nei supermarket associati alla Fida (Crai e Sigma) è stato ottenuto il ritiro dei prodotti”, lo ha dichiarato la presidentessa di Fida-Confcommercio, Donatella Prampolini.

13 Novembre 2015

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