Oncologia. Disparità tra regioni nell’accesso ai trattamenti farmacologici e antitumorali 

Oncologia. Disparità tra regioni nell’accesso ai trattamenti farmacologici e antitumorali 

Oncologia. Disparità tra regioni nell’accesso ai trattamenti farmacologici e antitumorali 
Lo dice il IV Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici che verrà presentato martedì 15 maggio in occasione della VII Giornata Nazionale del Malato Oncologico. Ma c’è anche una buona notizia: dal tumore si guarisce. Lo dicono i dati dell’Iss, dell’Istituto nazionale tumori e Airtum 

Nel nostro Paese persiste ancora una grande disparità nell’accesso ai trattamenti farmacologici e antitumorali. Nelle diverse regioni con inaccettabili ritardi nell’erogazione dei farmaci per i malati oncologici. La lotta al cancro ha una crescente dimensione sovranazionale, come documentato dalle iniziative e dall’impegno delle Nazioni Unite e dell’Unione europea. È questo uno dei dati emersi dall’indagine realizzata dalla Federazione italiana delle Associazioni del Volontariato in Oncologia (Favo) che ha censito 1.055 pazienti e 713 caregive per quantificare i costi sociali del cancro sopportati dai pazienti e le loro famiglie, che si aggiungono ai costi in carico ai Servizio Sanitario Nazionale.
 
Questi dati verranno divulgati il 15 maggio in occasione della VII edizione della Giornata Nazionale del Malato Oncologico organizzata dalla Federazione italiana delle Associazioni del Volontariato in Oncologia, che si svolgerà alla Biblioteca del Senato. Le celebrazioni proseguiranno all’Auditorium della Conciliazione sabato 19 e domenica 20 maggio con la consegna del Cedro d’oro a Cesare Prandelli.
 
Molto importanti sono anche i risultati dell’Inps che dimostrano come le patologie neoplastiche costituiscano complessivamente il 33% del totale delle domande accolte per patologie invalidanti (tra cui malattie psichiatriche, cardiocircolatorie, apparato locomotore) nel periodo 2002-2011.
Sono stati inoltre ridotti i tempi per il completamento dell’accertamento sanitario che ora per i malati di cancro è di circa due mesi e mezzo e ancora molto positivo il risultato ottenuto per garantire l’omogeneità ed l’equità valutativa per l’accertamento delle condizioni di disabilità dei malati di cancro.
 
Vengono poi trattati approfonditamente gli aspetti relativi all’utilizzo del fascicolo sanitario elettronico, delle cure domiciliari.
Un capitolo importante del rapporto affronta i bisogni medici e psicosociali di centinaia di migliaia di cittadini italiani (765.000 persone) a 10 anni dalla diagnosi nei quali possono evidenziarsi effetti a lungo termine e tardivi che compromettono la vita sociale con influenza sul benessere e sulla qualità della vita.
 
Sono 950mila i malati che hanno avuto una diagnosi di tumore negli ultimi 5 anni. Sono 2milioni e 200 mila gli italiani che affrontano il cancro.
La cattiva notizia: dal 1970 al 2010 i casi di nuovi malati sono aumentati: erano 118.00 mila nel 1970, mentre nel 2010 sono stati 265.000.
La buona notizia: dal tumore si guarisce, questo è quanto emerge dai dati Iss (Istituto Superiore di Sanità), Int (Istituto Nazionale Tumori di Milano) e Airtum (Associazione Italiana dei Registri Tumore). Nel 1990 si contavano 205.000 nuovi malati e 127.100 decessi; nel 2010 ci sono stati 265.000 casi di persone malate a fronte di 127.000 decessi.
Slogan della manifestazione di quest’anno: “Niente per noi senza noi” che come ha spiegato il Presidente di Favo, Francesco De Lorenzo: “È un messaggio dei pazienti e del volontari alla società. Quel motto, guida i diversi contributi e la proposta di ripensamento del concetto di ‘appropriatezza’ riferito ai Lea che dovrebbe basarsi non soltanto sulle indicazioni dell’Amministrazione e degli operatori sanitari ma anche e soprattutto sulle esigenze dei malati”.
 
Nel corso dei lavori che si svolgeranno al Senato si farà il punto sulle iniziative assunte dalle Regioni e dal Governo per l’applicazione del Piano Oncologico Nazionale. Seguirà la Tavola Rotonda per la presentazione del IV Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici realizzata da Favo in collaborazione con Censis, Aiopm, Airo, Sie, Sipo Fimmg, Federsanità, Anci, Int Milano, Inps, Direzione Generale Sistema Informativo del Ministero della Salute.
In particolare, saranno illustrati i risultati dell’indagine Favo Censis sui costi sociali del cancro e le inaccettabili disparità esistenti per l’accesso dei malati ai farmaci antineoplastici.

11 Maggio 2012

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