Operazione “Shield V”. Nas sequestrano medicinali e sostanze dopanti per oltre 2 milioni di euro

Operazione “Shield V”. Nas sequestrano medicinali e sostanze dopanti per oltre 2 milioni di euro

Operazione “Shield V”. Nas sequestrano medicinali e sostanze dopanti per oltre 2 milioni di euro
L'operazione condotta nei territori di 30 Paesi UE, ha permesso di individuare 4 laboratori clandestini; sequestrare migliaia di medicinali, materie prime e prodotti dopanti di vario genere, per un totale di oltre 4.800.000 milioni di unità, in varie forme farmaceutiche. Il valore commerciale di tutti i sequestri raggiunge la cifra di oltre 2,6 milioni di euro. L’attività antidoping si è, invece, concretizzata in circa 4.000 controlli ad atleti, tra “in” e “out” competition.

Sequestrati oltre 8.800 confezioni e circa 95.000 unità posologiche di farmaci in diverse forme farmaceutiche (compresse, fiale, iniettabili, polveri), contenenti principi attivi di varia indicazione terapeutica, principalmente riconducibili ad anabolizzanti, dimagranti, antibiotici, antinfiammatori e farmaci per la disfunzione erettile. Il tutto per un valore commerciale di oltre 2,6 milioni di euro.

E ancora, seguite 967 attività ispettive e di controllo, con l’apertura di 11 attività investigative, per un totale di 138 soggetti segnalati all’Autorità Giudiziaria e 23 arresti. Scoperto 1 laboratorio clandestino e smantellati 2 gruppi criminali.

È questo l’esito della vasta operazione internazionale “Shield V”, acronimo di Safe Health Implementation, Enforcement and Legal Development, finalizzata al contrasto della criminalità farmaceutica e alla tutela della salute, condotta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

L’operazione si è sviluppata da aprile a novembre 2024 sotto la direzione di Europol e con la partecipazione di 30 tra Paesi membri dell’Unione Europea ed extra UE, nonché di diverse organizzazioni internazionali quali l’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale (Euipo), l’Ufficio Europeo Antifrode (Olaf) e l’Agenzia Mondiale Antidoping (Wada), riproponendo lo schema organizzativo di coordinamento, cooperazione e scambio informativo tra gli Stati aderenti positivamente sperimentato nelle precedenti edizioni.

L’azione congiunta ha affrontato in maniera globale il fenomeno del cd. pharma crime, inteso come contraffazione, diversion dalla catena legale di approvvigionamento, furti e traffico illecito, mediante lo svolgimento di targeted actions in materia di doping, medicinali e principi attivi farmacologici.

Anche quest’anno al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, unica forza di polizia nazionale che ha rappresentato l’Italia nell’ambito di “Shield V”, è stato affidato il delicato ruolo di co-leader di Europol, posizione di primaria responsabilità che ha consentito la partecipazione al processo decisionale prendendo posto nella “cabina di regia” (composta anche dalla Gendarmeria Nazionale Francese, dalla Polizia Greca e dalla Guardia Civili Spagnola) che ha pianificato le attività, nonché diretto e coordinato i Paesi aderenti nei vari settori d’intervento.

Lo svolgimento dell’Operazione ha potuto beneficiare del contributo delle articolazioni territoriali dell’Agenzia Dogane e Monopoli nonché degli strumenti investigativi forniti da Europol con particolare riferimento alle capacità di svolgere attività di analisi e alla possibilità di sviluppare scambi informativi con i Paesi partecipanti. L’occasione operativa è stata proficua per favorire e confermare i rapporti di cooperazione istituzionale tra il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Peculiare settore di indagine riguarda la lotta al fenomeno del doping sia nell’ambito delle attività sportive amatoriali che professionali. Gli ispettori investigativi antidoping, presenti in tutti i Nas dislocati sull’intero territorio nazionale e appositamente formati per la specifica attività, hanno eseguito 47 verifiche antidoping, sia “in” (40) che “out” (7) competition, che hanno consentito di sottoporre a controllo 161 atleti dei quali 4 sono risultati positivi. L’attività si è avvalsa della consolidata collaborazione di Nado Italia, alla luce dell’intesa sottoscritta con il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.

Rilevante è risultata anche l’attività di oscuramento di n.286 siti web di vendita illegale di farmaci contraffatti, tramite provvedimenti amministrativi del Ministero della Salute tesi a tutelare la salute pubblica mediante l’impedimento dell’accesso ai siti pericolosi.

Complessivamente, l’Operazione “Shield V”, condotta nei territori dei vari Paesi aderenti, ha permesso di individuare 4 laboratori clandestini e condurre indagini su 52 organizzazioni criminali; sequestrare migliaia di medicinali, materie prime e prodotti dopanti di vario genere, per un totale di oltre 4.800.000 milioni di unità, in varie forme farmaceutiche, con quantitativi pari a 108 litri e più di 400.000 kg e e un valore commerciale di 11,1 milioni di euro; deferire alle competenti autorità giudiziarie 418 soggetti. L’attività antidoping si è, invece, concretizzata in circa 4.000 controlli ad atleti, tra “in” e “outcompetition che hanno consentito di sottoporre a controllo 161 atleti dei quali 4 sono risultati positivi.
L’attività si è avvalsa della consolidata collaborazione di Nado Italia, alla luce dell’intesa sottoscritta con il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.

Rilevante è risultata anche l’attività di oscuramento di 286 siti web di vendita illegale di farmaci contraffatti, tramite provvedimenti amministrativi del Ministero della Salute tesi a tutelare la salute pubblica mediante l’impedimento dell’accesso ai siti pericolosi.

06 Febbraio 2025

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