Opg. Gli psichiatri: “La proroga era un passaggio necessario”

Opg. Gli psichiatri: “La proroga era un passaggio necessario”

Opg. Gli psichiatri: “La proroga era un passaggio necessario”
Secondo Claudio Mencacci, presidente della Società italiana di psichiatria, "il decreto (approvato ieri) permette di realizzare le dismissioni nei tempi fisiologici". Ora però serve uno sforzo ulteriore. "E' fondamentale potenziare l'assistenza psichiatrica nelle carceri".

“Finalmente è arrivata la proroga, l’attendevamo con trepidazione”. Claudio Mencacci, presidente della Società italiana di psichiatria, è raggiante per l’approvazione in consiglio dei ministri del decreto Balduzzi che rinvia al prossimo 1° aprile la dismissione degli Opg, in attesa della realizzazione da parte delle Regioni delle strutture sostitutive. “E’ una battaglia che portavamo avanti da mesi – prosegue – abbiamo sempre evidenziato la necessità di realizzare le dismissioni nei tempi fisiologici”. Sono anche altri gli elementi che soddisfano Mencacci. “Nel decreto c’è un richiamo al potenziamento dei Dsm e questo passaggio rappresenta un tassello fondamentale su cui costruire l’assistenza ai pazienti”.

Resta però ancora qualche nodo da sciogliere. “Il decreto garantisce l’efficacia del processo di dismissione, ma affinché l’iter vada in porto adeguatamente bisogna concentrarsi su un ulteriore punto: il potenziamento dell’assistenza psichiatrica nelle carceri. Senza questo mattone rischia di crollare l’intero edificio”. C’è poi chi ipotizza che la proroga di un anno non sia sufficiente e che nel 2014 servirà un ulteriore rinvio. “Alcune regioni, come la Lombardia e l’Emilia Romagna, sono più avanti nella preparazione dei progetti per le strutture alternative. Nel centrosud, invece, ci sono delle realtà che sono più indietro e forse per esse sarà necessaria una nuova proroga. Il cammino però è stato intrapreso e sono ottimista. Ora serve un massiccio potenziamento dell’assistenza territoriale per completare il mosaico”.
 

22 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze
Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze

Nel 2026, circa 4,5 milioni di ragazze, molte delle quali di età inferiore ai cinque anni, rischiano di subire mutilazioni genitali femminili (FGM). Mentre oltre 230 milioni di ragazze e...

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari
Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

L’amministrazione americana scende in campo per sostenere i milioni di caregiver familiari e professionisti che assistono anziani e persone con disabilità. L’Administration for Community Living (Acl), divisione del Dipartimento della...

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...