Per i bambini con cancro la vita sociale continua anche in ospedale

Per i bambini con cancro la vita sociale continua anche in ospedale

Per i bambini con cancro la vita sociale continua anche in ospedale
All’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino attraverso un’innovativa dotazione tecnologica posta a bordo del letto, i bambini potranno partecipare alle lezioni, comunicare con i propri cari e accedere a programmi di intrattenimento.
Ed è a zero impatto elettromagnetico.

È stato inaugurato ieri, presso il reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, il progetto “Smart Inclusion”, realizzato grazie al sostegno del ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, al supporto tecnologico e finanziario di Telecom Italia, alla supervisione scientifica e progettuale dell’Istituto per la Sintesi Organica e la Fotoreattività del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Isof) di Bologna e al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.L’iniziativa, realizzata appositamente per i lungodegenti dei reparti di Oncoematologia Pediatrica, si avvale di tecnologie trasmissive a zero impatto elettromagnetico e integra su un’unica piattaforma tecnologica, realizzata da Telecom Italia, servizi di teledidattica, intrattenimento e gestione dei dati clinici, consentendo ai bambini di partecipare alla vita sociale collegandosi con il mondo esterno in maniera semplice ed immediata e, al personale sanitario, di disporre di strumenti evoluti a supporto dei processi di cura dei piccoli pazienti. Il progetto si basa totalmente su tecnologie open source, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, consentendo di coniugare performance avanzate e risparmi economici.
Si tratta della sesta realizzazione in Italia di questa iniziativa.Attraverso un video-terminale touchscreen “Smart Care” realizzato Olivetti, dotato di telecamera e postazione a bordo del letto, il bambino può partecipare alle lezioni, comunicare con i propri cari e accedere a programmi di intrattenimento con una semplice pressione del dito.
In particolare, nell’area Scuola, l’interazione con la classe, l’insegnante e gli alunni durante le lezioni è resa possibile grazie all’installazione, nelle aule collegate, delle Lavagne Interattive Multimediali Smart School e di totem ergonomici da insegnamento. Il terminale “Smart Care” permette inoltre al bambino di visualizzare le registrazioni delle lezioni, effettuare esercizi e fruire di corsi individuali di autoapprendimento.
Nell’area Intrattenimento è invece possibile accedere a canali televisivi tematici, scegliendo on-demand i contenuti audio-video preferiti tra cartoons, film, documentari, sport oppure effettuare videochiamate con i propri familiari. In post degenza, il bambino potrà continuare a seguire le lezioni da casa tramite un PC con webcam. Nell’area Ospedale, infine, il personale sanitario potrà accedere alla documentazione clinica e aggiornarla. Inoltre il terminale permette di sorvegliare lo stato del bambino attraverso la visualizzazione dello stesso sul terminale del caposala e di intervenire sia su chiamata del paziente stesso che per controllo assistenziale.
L’attivazione del progetto Smart Inclusion presso i reparti degenze e trapianti dell’Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda ospedaliera Ospedale Infantile Regina Margherita – S. Anna di Torino consentirà, attraverso 21 terminali “Smart Care”, l’interazione di tutti i bambini ospedalizzati con le tre classi medie della scuola “Vittorino da Feltre” e IV e V elementare della scuola “Peyron-Fermi” di Torino.
In base agli accordi già stipulati tra il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, il CNR-ISOF e Telecom Italia, il progetto Smart Inclusion sarà esteso ad altri importanti istituti pediatrici italiani.
 

24 Dicembre 2010

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