Policlinico Gemelli. Al via progetto di telemedicina per pazienti ginecologiche

Policlinico Gemelli. Al via progetto di telemedicina per pazienti ginecologiche

Policlinico Gemelli. Al via progetto di telemedicina per pazienti ginecologiche
L’ospedale andrà a casa delle donne in gravidanza tramite un servizio di messaggistica via cellulare, già attivo per le pazienti oncologiche, che potranno così essere costantemente seguite dall'ospedale per il controllo del diabete gestazionale.
 

L’ospedale va a casa delle pazienti ginecologiche del Policlinico “A. Gemelli” di Roma con il Progetto SI-Donna Health Kit (Keep In Touch). Si tratta di un servizio di messaggistica via cellulare già attivo per le pazienti oncologiche e che a breve sarà esteso anche alle donne in gravidanza in modo da poter comodamente controllare il diabete gestazionale.

L’innovativo sistema di telemedicina per la vigilanza e la continuità del percorso assistenziale della donna è stato introdotto dal Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente, in collaborazione con la Direzione Sistemi Informativi della sede di Roma dell’Università Cattolica e Gesi (Gestione Sistemi per l’Informatica).

A tre settimane dalla sua attivazione, sono state 259 le donne che hanno potuto usufruire di questo sistema che ha generato già un ‘traffico’ di 600 comunicazioni più di due a testa a conferma del suo gradimento e dell’efficacia.

Il Progetto SI-Donna risponde a queste esigenze: consente di controllare scrupolosamente le terapie, di raccogliere le informazioni di rilevanza clinica in modo organico e sempre disponibili all’equipe medica (come parametri fisiologici, risultati di esami), controlla 24h le situazioni potenzialmente a rischio di peggioramenti, che se non riconosciute per tempo e opportunamente gestite possono determinare conseguenze negative per la paziente. In dettaglio, l’equipe medica definisce sul sistema informativo un calendario di messaggi che vengono inviati alla paziente tramite Sms. La risposta è ricevuta automaticamente dal sistema SI-Donna e integrata nel fascicolo sanitario elettronico della paziente. In questo modo le informazioni arrivano in tempo reale e non si corre il rischio di perderle.

SI-Donna permette agli specialisti di seguire anche a distanza, il percorso terapeutico della paziente, interpretando in tempo reale segnali di allarmi in caso di anomalie dei risultati. Se lo specialista riscontra un quadro clinico ‘allarmante’, consiglierà alla paziente di farsi visitare il prima possibile. La paziente diventa così protagonista “attiva” del suo processo assistenziale e impara a gestire la sua patologia con il continuo controllo del medico curante.

“Un intervento tempestivo può migliorare la vita o anche solo migliorare la qualità della vita delle pazienti oltre che ottimizzare i costi del sistema sanitario – ha spiegato la ginecologa oncologa del Gemelli, Antonia Testa che sta sperimentando il sistema di messaggistica – grazie a SI-Donna, inviando i programmati memo sul telefonino, ricordiamo alle nostre pazienti di assumere una certa terapia, di fare determinati esami e di comunicare i risultati al medico curante. La paziente è così sempre sotto controllo e non è mai lasciata sola”.

“SI-Donna è un percorso dedicato – ha concluso il direttore Giovanni Scambia, direttore del Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente – ideato e sperimentato per le donne affette da patologie oncologiche, che devono essere seguite nel tempo, ma che presto sarà esteso anche alla vigilanza sul diabete in gravidanza. La paziente diabetica potrà inviare il valore di glicemia misurato con il glucometro collegato direttamente al suo telefono cellulare e grazie a questo servizio avrà una gravidanza serena e in salute”.
 

26 Giugno 2012

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