Problemi di sterilità per il 15% delle coppie italiane

Problemi di sterilità per il 15% delle coppie italiane

Problemi di sterilità per il 15% delle coppie italiane
Illustrati al congresso mondiale Ovulation Induction appena conclusosi a Napoli gli ultimi progressi della medicina riproduttiva.
“E le modifiche della Corte Costituzionale alla Legge 40 hanno permesso di dare alle coppie italiane le stesse probabilità di successo che avrebbero recandosi all’estero”. 

Il 15 per cento delle coppie italiane ha problemi di infertilità. È questo uno dei dati salienti emersi nel corso del congresso mondiale Ovulation Induction tenutosi nei giorni scorsi a Napoli. L’evento, giunto alla sua sesta edizione, rappresenta uno degli appuntamenti di rilievo nell’ambito della medicina della riproduzione, una branca della medicina che ha acquisito negli ultimi anni sempre maggior rilievo.
Secondo i dati dell’Istituto superiore di sanità, riproposti nel corsi del congresso, nel 2008, nei 341 centri di Procreazione Medicalmente Assistita in Italia (il 54,3% dei quali privati, il 7,6% privati convenzionati e il restante 38,1% pubblici), sono state trattate con tecniche di procreazione medicalmente assistita 55.437 coppie e sono stati iniziati 75.280 cicli di trattamento. 11.685 le gravidanze ottenute e delle 9.884 monitorate il 93% ha avuto esito finale positivo (sono nati vivi 9.137 bambini).
Il congresso, quindi, secondo Marco Filicori, presidente dell’evento e direttore dei Centri Medici GynePro di Bologna, rappresenta “un momento importante che ogni tre anni accende i riflettori su quello che è certamente un argomento per tecnici come l’induzione dell’ovulazione ma che comunque pone al centro dell’attenzione la donna e le tante coppie che non riescono ad avere figli”.
Quest’anno l’evento ha rappresentato anche l’occasione per presentare in anteprima un nuovo farmaco (la corifollitropina) che, a parità di efficacia ,potrebbe essere in grado di ridurre sostanzialmente la spesa sanitaria per i trattamenti anti-infertilità, che oggi ammonta a circa 100 milioni euro all’anno. Il nuovo farmaco ha infatti una più lunga capacità di azione consentendo una sola somministrazione per ciclo al posto delle attuali 7.
Il nuovo prodotto farmaceutico, però, rappresenta soltanto una delle spie dei progressi che si stanno compiendo in questo ambito: “Quando quindici anni fa fu organizzato il primo congresso mondiale, non dico che fosse pionieristico parlare di procreazione medicalmente assistita, ma quasi”, ha aggiunto Filicori. “Oggi abbiamo fatto grandi passi avanti: le terapie per la sterilità sono molto efficienti e sicure. Per questo sono sempre di più le coppie che utilizzano tecniche di procreazione medicalmente assistita nel nostro Paese. Le recenti modifiche della Corte Costituzionale alla Legge 40 hanno poi permesso di dare alle coppie italiane le stesse probabilità di successo che avrebbero recandosi all’estero. Anzi – ha concluso lo specialista – restare in Italia, è non solo più sicuro ma sicuramente molto meno stressante per la coppia, cosa questa che influisce in maniera positiva sull’esito finale”. 

01 Ottobre 2010

© Riproduzione riservata

Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico
Fentanyl. Perquisizioni al Parini di Aosta, oltre 5 mila dosi prescritte illecitamente ad amici. Indagato un medico

Perquisizione in corso all’ospedale “Umberto Parini” di Aosta su un sospetto giro di prescrizioni illecite di Fentanyl, l’oppioide sintetico cento volte più potente della morfina, usato nei nosocomi per la...

Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia
Dati sanitari. Il Garante privacy sanziona Iqvia per 7 milioni di euro. Non anonimi i dati di un milione di pazienti di 800 medici di famiglia

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato IQVIA Solutions Italy S.r.l. per 7 milioni di euro. Lo comunica il Garante in una nota. La società, parte di...

Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma
Salute mentale. Ecco il vademecum per usare le parole giuste e contrastare lo stigma

Le parole, le narrazioni e le rappresentazioni sociali contribuiscono a costruire il modo in cui la salute mentale e il disagio psichico vengono percepiti. Possono influenzare la richiesta di aiuto,...

Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”
Aborto. Cgil: “Donne sicure e libere di scegliere. La 194 va garantita, non soltanto difesa”

“Il diritto all’aborto non può esistere soltanto sulla carta. Deve poter essere esercitato realmente, in sicurezza, gratuitamente e senza che il luogo in cui una donna vive determini la possibilità...