Ricerca, Farmindustria premia due giovani italiani

Ricerca, Farmindustria premia due giovani italiani

Ricerca, Farmindustria premia due giovani italiani
Assegnati a due giovani ricercatori italiani, Roberta Ettari dell’Università di Messina e Dante Rotili dell’Università La Sapienza di Roma, i premi Farmindustria per i migliori lavori di ricerca nell’area delle scienze chimico-farmaceutiche e della Drug Discovery. I due ricercatori sono rispettivamente impegnati in progetti sugli agenti peptidomimetici e sui nuovi approcci epigenetici.

Roberta Ettari del Dipartimento Farmaco-Chimico dell’Università di Messina  e Dante Rotili, del Dipartimento di Chimica e Tecnologie del Farmaco dell’Università di Roma “La Sapienza”, rispettivamente impegnati in ricerche sugli agenti peptidomimetici e sui nuovi approcci epigenetici, sono i due giovani ricercatori che si sono guadagnati i premi Farmindustria che vengono assegnati ai migliori lavori in materia di scienze chimico-farmaceutiche e, in particolare, a quelle relative al Drug Discovery. Si tratta di riconoscimenti che acquistano un significato particolare perché sono stati conferiti proprio nel 2011, anno internazionale della Chimica.
A consegnare i due premi, di 3000 euro ciascuno, è stato Antonio Messina (componente della Giunta di Farmindustria); la cerimonia si è tenuta durante il XXIV Congresso nazionale della Società Chimica Italiana in corso a Lecce. Come ricorda la nota con la quale Farmindustria ha dato notizia dell’evento, l’Associazione degli industriali del farmaco “ha da tempo avviato importanti collaborazioni con il mondo dell’Università per valorizzare i ricercatori che ogni giorno affrontano le sfide dell’innovazione”.  Il Premio Farmindustria, nato nel 2002, “testimonia quindi la volontà delle imprese del farmaco di credere nei “cervelli” che si impegnano concretamente e investono nelle potenzialità del nostro Paese”.
 

13 Settembre 2011

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