Ricetta elettronica. Senior Italia: “Divenuta realtà grazie a impegno Ministero e Regioni che hanno accolto nostre richieste”

Ricetta elettronica. Senior Italia: “Divenuta realtà grazie a impegno Ministero e Regioni che hanno accolto nostre richieste”

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Il presidente, Roberto Messina, ricorda come l'impegno fosse stato assunto dal ministro in occasione di un incontro con il Consiglio Nazionale della Federazione della terza età. “Saranno agevolati coloro che spostandosi anche per vacanza, come capita a molti anziani che trascorrono i mesi estivi nei propri paesi d’origine o in altre località turistiche, potranno ritirare in qualunque farmacia i farmaci che gli sono stati prescritti dal loro medico”.

“Siamo lieti che finalmente quanto richiesto da tempo dai pazienti attraverso la nostra federazione ovvero la possibilità di ritirare in qualunque farmacia d’Italia i farmaci prescritti dal medico, sia divenuto realtà, grazie all’impegno delle Regioni e del Ministro della Salute”. Lo dichiara Roberto Messina, Presidente di Senior Italia FederAnziani, che ricorda come tale impegno fosse stato assunto dal ministro Beatrice Lorenzin proprio in occasione di un incontro con il Consiglio Nazionale della Federazione della terza età svoltosi lo scorso anno presso la sede nazionale dell’organizzazione.

“In quell’occasione – prosegue Messina – avevamo ribadito l’importanza per i pazienti e in particolare per i senior, principali assuntori di farmaci, di poter accedere a questi ultimi in modo più omogeneo in tutto il Paese, senza dover incontrare ogni volta il limite dei confini regionali nell’utilizzo della propria ricetta. Il Ministro ci garantì allora una risposta legislativa in merito, come strumento per costruire una sanità a misura di anziano, ed oggi possiamo finalmente constatare che la nostra fiducia è stata ben riposta”.

Secondo l’ultimo dato OsMed, vengono prescritte oltre 600 milioni di ricette, per un totale di 1,1 miliardi di confezioni di farmaci. La prevalenza d’uso dei farmaci passa dal 50% fino ai 54 anni al 90% dai 74 anni in poi, e ciò comporta nei soggetti over65 una spesa Ssn pro-capite di 3 volte maggiore alla spesa media nazionale e di 6 volte maggiore rispetto ai soggetti di classi d’età inferiori.

“Questo provvedimento – conclude Messina – agevola tutti coloro che, spostandosi anche per vacanza, come capita a molti anziani che trascorrono i mesi estivi nei propri paesi d’origine o in altre località turistiche, potranno ritirare in qualunque farmacia i farmaci che gli sono stati prescritti dal loro medico. La misura, inoltre, rappresenta un passo in avanti fondamentale nel processo di digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale che aiuterà i pazienti anche attraverso una maggiore tracciabilità delle prescrizioni e appropriatezza prescrittiva”.
 

14 Gennaio 2016

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