Rifiuti. SItI: “Inceneritori migliore soluzione secondo Oms, ma servono più programmazione e controlli”

Rifiuti. SItI: “Inceneritori migliore soluzione secondo Oms, ma servono più programmazione e controlli”

Rifiuti. SItI: “Inceneritori migliore soluzione secondo Oms, ma servono più programmazione e controlli”
La Società Italiana di Igiene interviene sul dibattito in corso. “Evidenze scientifiche confermano che le discariche inquinano l'ambiente più degli inceneritori, che oggi non si può prescindere dalla disponibilità di un numero congruo di termovalorizzatori che possono portare a un bilancio energetico complessivo positivo”. IL DOCUMENTO

I termovalorizzatori di nuova generazione sono la più razionale soluzione per lo smaltimento della parte residua dei rifiuti solidi e hanno impatti minimi sulla salute secondo le indicazioni dell'OMS. Ma l'impegno maggiore deve oggi essere dedicato alla riduzione della produzione di rifiuti, ai controlli sulla corretta gestione e alla raccolta differenziata, che ha ancora differenze clamorose tra nord e sud Italia.
 
La Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) – di cui fanno parte tra gli altri docenti universitarie operatori di Prevenzione e di Sanità Pubblica delle ASL – ritiene di intervenire nel dibattito per evitare che le strumentalizzazioni estemporanee possano prevalere sulle verità scientifiche e per fare un appello alle Istituzioni nazionali e locali affinché programmazioni razionali di lungo termine evitino situazioni emergenziali che purtroppo sono ricorrenti. Non è il numero di inceneritori in gioco ma la loro distribuzione ed efficienza anche nel produrre energia come già accade in diverse realtà. Il numero attuale di impianti (41) potrebbe essere già idoneo se distribuiti in modo omogeneo sul territorio e se fossero efficienti cioè anche accogliere quantità congrue di rifiuti.
 
Evidenze scientifiche confermano che le discariche inquinano l'ambiente più degli inceneritori, che oggi non si può prescindere dalla disponibilità di un numero congruo di termovalorizzatori che possono portare a un bilancio energetico complessivo positivo, che la teoria dei rifiuti zero è illusionistica non solo perché di fatto inattuabile ma per la dimostrazione che le raccolte differenziate oltre una certa soglia (attorno al 60-70%) rischiano di non essere efficaci.
 
Queste affermazioni sono documentate da ricerche scientifiche condotte da autorevoli istituzioni nazionali e internazionali tra cui OMS e UE. Ignorarle significa generare un grave danno economico e di immagine al nostro Paese.
 
 
Italo Francesco Angelillo
Presidente della Società Italiana di Igiene (SItI)

Italo Francesco Angelillo

18 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”
Sindrome del bambino scosso, prevenzione e informazione in 150 città con la campagna “NonScuoterlo!”

Torna anche nel 2026 la campagna di sensibilizzazione contro la Sindrome del Bambino Scosso (Shaken Baby Syndrome), una forma di trauma cerebrale grave e ancora troppo poco conosciuta, che può...

Mense ospedaliere da incubo, dagli insetti agli alimenti contaminati. Nas: irregolari oltre 4 su 10
Mense ospedaliere da incubo, dagli insetti agli alimenti contaminati. Nas: irregolari oltre 4 su 10

Irregolarità nel 42,7% delle strutture controllate, con 238 mense non conformi su 558 ispezionate. È questo il quadro emerso dalla campagna straordinaria condotta dai Carabinieri per la Tutela della Salute...

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera
Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Arresti domiciliari per un dirigente medico e un’infermiera accusati, a vario titolo, di concorso in peculato, falso ideologico aggravato, accesso abusivo a sistema informatico e truffa aggravata ai danni del...

Il Fascicolo sanitario elettronico all’ultima tappa, da domani ‘dovrebbe’ andare a pieno regime
Il Fascicolo sanitario elettronico all’ultima tappa, da domani ‘dovrebbe’ andare a pieno regime

Il fascicolo sanitario elettronico si avvia a entrare pienamente a regime e rendere disponibile ai cittadini - e ai sanitari che li hanno in cura - un pacchetto di servizi...