Roma. Denunciato falso medico che formulava diagnosi e cure su internet

Roma. Denunciato falso medico che formulava diagnosi e cure su internet

Roma. Denunciato falso medico che formulava diagnosi e cure su internet
L'indagine dei Nas di Roma ha permesso di risalire a giovane donna di Latina, tecnico sanitario con la passione della medicina, che non aveva superato il test per l’ammissione al corso di laurea. La giovane, che dispensava cure e diagnosi attraverso una community web, è stata denunciata per esercizio abusivo della professione.

Sono circa 25 milioni gli italiani che ogni giorno si collegano ad internet. L’80% di questi ricerca consigli medici per cure “fai da te”. I Carabinieri dei Nas monitorano costantemente i siti web per contrastare presunte attività mediche che possono creare problemi alla salute dei cittadini. Ed alcuni giorni fa il comando di Roma ha individuato “un sedicente medico che, celandosi dietro un fantasioso nickname, attraverso una community web, formulava improbabili diagnosi ed elargiva cure e rimedi potenzialmente dannosi qualora seguiti nei confronti di decine di persone afflitte anche da rilevanti patologie”.
Gli accertamenti avviati presso la community web Yahoo per individuare gli indirizzi IP di collegamento ed eventuali dati anagrafici di registrazione relativi al nickname, hanno consentito di risalire con certezza all’identità del falso medico. Si tratta, spiegano i Nas, di una giovane di Latina, tecnico sanitario con la passione della medicina, che non aveva superato il test per l’ammissione al relativo corso di laurea, denunciata per esercizio abusivo della professione sanitaria.
“Il contatto diretto ed il rapporto di fiducia tra medico e paziente – commentano i Nas in una nota – sono d’importanza fondamentale sia per la formulazione di una diagnosi che per la prescrizione di terapie. I Carabinieri dei Nas diffidano dal rivolgersi a medici improvvisati e sconosciuti che ‘operano’ su siti web e consigliano altresì di controllare sempre, sui siti degli ordini professionali, l’iscrizione ai rispettivi albi degli operatori sanitari cui ci si rivolge”.
 

04 Agosto 2011

© Riproduzione riservata

Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL
Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL

Anche il contratto firmato dai familiari all’ingresso in RSA può essere dichiarato nullo se il paziente, fin dall’origine, necessitava di prestazioni sociosanitarie ad elevata integrazione sanitaria. È il principio affermato...

Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente
Yoga e invecchiamento sano. Dall’Oms un riconoscimento alle evidenze scientifiche sui benefici per corpo e mente

Lo yoga può contribuire a un invecchiamento più sano, migliorando mobilità, equilibrio, forza fisica e benessere mentale. È il messaggio lanciato dall’Organizzazione mondiale della sanità in occasione della 12ª Giornata...

Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto
Vaccini. Corte Ue: contestare le scelte sanitarie dello Stato non equivale a una “convinzione” personale tutelata dal diritto

Contestare le valutazioni compiute dalle autorità italiane in materia di sanità pubblica, richiamando studi scientifici esterni e sollevando dubbi sull'efficacia della vaccinazione e sui possibili rischi connessi, rappresenta una opinione...

Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”
Anziani. Odone (CSS): “Prevenzione, vaccini e prossimità per invecchiare in salute”

L’Italia vive sempre più a lungo, ma non sempre in buona salute. Se l’aspettativa di vita si avvicina ormai agli 85 anni, quella in buona salute si ferma intorno ai...